Giorgio Cremaschi e Domenico Loffredo a Parigi
Samedi 24 mars 2012
l’Association « Cercle Carlo Giuliani » de Paris
organise
au café-resto associatif « La Commune » d’Aligre,
3 rue d’Aligre, 75012 Paris
un diner-débat
autour de la tentative du néo-libéralisme d’abolir
le Contrat Collectif National de Travail
en Italie, en France et ailleurs en Europe,
au profit de la négociation entreprise par entreprise.
Le débat portera sur les conséquences de cette démarche pour les salariés et sur les mesures que le mouvement syndical envisage pour y faire face.
· 18-21 heures : interventions de Giorgio Cremaschi, président de la FIOM (Fédération des métallurgistes CGIL) et de Domenico Loffredo [Comité d’entreprise de l’usine FIAT de Pomigliano d’Arco (Naples)], qui répondront aux questions.
· 21-23 heures : La discussion se poursuivra autour d’un dîner
préparé par l’Association Carlo Giuliani.
Association « Cercle Carlo Giuliani » Paris
LA CONDANNA DI MONSANTO
Dal 27 aprile 2004 la vita di Paul François, agricoltore di Bernac, un villaggio di 450 abitanti nel nord della Charente, è cambiata. « Avevo finito di spargere un erbicida in un campo di mais. Mi restava da pulire la vasca, che non era completamente vuota. Aprendo il coperchio, ho Continua a leggere...
CIVILTA’
Sabato 4 febbraio scorso, il ministro dell’Interno, Claude Guéant, un habitué di aforismi choc, partecipando ad un convegno di un’associazione studentesca di destra, l’Union Nationale Inter-universitaire, aveva dichiarato che « non tutte le civiltà hanno lo stesso valore ». Il ministro aveva lanciato un appello a « proteggere la nostra civiltà Continua a leggere...
Caro “manifesto”, uniti ce la faremo
Cari compagni e care compagne del manifesto, la feroce determinazione con cui i governi (Berlusconi prima, Monti poi) hanno imposto tagli pesantissimi ai già modesti finanziamenti all’editoria di partito, di idee e cooperativa sta producendo gli effetti nefasti che avevamo previsto e ripetutamente denunciato: decine di testate, nazionali e Continua a leggere...
SENTENZA ETERNIT
Condannati il barone Louis De Cartier De Marchienne e il magnate svizzero Stephan Schmidheiny per disastro ambientale doloso permanente e omissione dolosa di misure di sicurezza. E’ una sentenza storica, che farà scuola negli altri paesi. Prescritti i reati a Bagnoli e Rubiera.
Condannati a 16 anni Continua a leggere...

