Finestra sulla Francia

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Je t’aime, moi non plus

Per spiegare l’agitata relazione diplomatica tra Francia e Italia di questi ultimi mesi, che cosa c’è di meglio del celebre duetto erotico-canoro tra Serge Gainsbourg e Jane Birkin nella canzone « Je t’aime, moi non plus »? Malizioso, trasgressivo e autoironico nel clima torrido del Flower Power, il ritornello diventa però Continua a leggere...

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salvinidimajos

Molti nemici molto onore

La formuletta semplice semplice del « popolo » che recupera col voto il potere usurpato dalle « elite » corrotte funziona anche nel XXI secolo. I capi dei “Vaffa” e dei “Roma ladrona”, eletti democraticamente, come Trump, Erdogan, Pinera, Macri e Bolsonaro,  siglano, il 4 giugno 2018, il “contratto di governo”. Il 12 Continua a leggere...

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des

Diritto d’asilo in versione franco-italiana

A giugno si insedia in Italia un nuovo governo. Il suo fiore all’occhiello è il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dal 2013 segretario della Lega Nord secessionista, da lui trasformata in Lega antieuropeista e antimigranti. La coalizione si mette subito al lavoro: in brevissimo tempo riduce drasticamente, da una parte,  Continua a leggere...

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gill

Un nuovo Fronte popolare

Dopo quattro settimane di intensa mobilitazione, nel corso delle quali in tutta la Francia decine di migliaia di persone erigono presidi, in corrispondenza di nodi stradali, accessi a centri commerciali, stazioni di pedaggio autostradali, depositi, distributori, dando vita a dibattiti accesi nel corso dei quali, a partire dalla protesta Continua a leggere...

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Gelbwesten

Radiografia di un movimento

Quella dei gilet gialli è un’insurrezione popolare. Non si tratta, come in altre occasioni, di un gruppo chiaramente identificabile politicamente o socialmente. A scendere in piazza dalla metà di novembre sono precari, piccoli imprenditori, disoccupati, pensionati, pendolari, camionisti, liceali e studenti universitari. E, sempre più numerosi, giovani delle banlieues. Continua a leggere...

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