Medio Oriente

netangantz

Un pezzo per volta…

La destra del Likud esige da tempo l’annessione dei Territori palestinesi occupati nel 1967. Adesso Netanjahu l’accontenta. Gli copre le spalle l’amministrazione USA, che tenta di esibire al suo elettorato evangelico e conservatore un successo in politica estera utile alla rielezione di Trump. La soluzione a due Stati, uno Continua a leggere...

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hasankeyf

Se l’acqua è un’arma, le dighe sono i nuovi cannoni

A Baghdad regna una strana calma. Come dappertutto, in tempi di pandemia. Prima del lockdown le proteste erano quotidiane. Dopo il terrore dell’Isis, il genocidio degli Yazidi, l’indipendenza dei curdi, il conflitto fra USA e Iran sul suo territorio, è in vista un nuovo problema. La settimana scorsa la Continua a leggere...

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proteste

Uniti nella colonizzazione

In Israele, dove la popolazione si preoccupa piuttosto del ritorno a una specie di normalità dopo la pandemia, nessuno sembra accorgersi della fine di una lunga crisi politica, segnata dall’insediamento di un governo costituito dal Likud, presieduto dal 2009 da Benjamin Netanjahu, primo ministro in carica, e dal nuovo Continua a leggere...

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pompena

Una colonia di nuovo tipo

L’annessione di un territorio occupato è illegale e non è un mistero che la grande maggioranza della Knesset, il parlamento israeliano, persegue proprio questo obiettivo. L’amminstrazione Trump ha riconosciuto Gerusalemme est e le alture del Golan come parte di Israele e contestato l’illegalità, in base al diritto internazionale, del Continua a leggere...

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stopthewall

Le basi della colonizzazione

L’ultima delle colonie del XX secolo nasce in Palestina all’indomani della II Guerra mondiale. E’ lo Stato di Israele, fondato, secondo il noto principio sionista « da un popolo senza terra su una terra senza popolo ». In realtà su quella terra  vive un popolo, quello arabo-palestinese, da molti secoli.  Buona Continua a leggere...

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