Cultura

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Riflessioni del giorno dopo

Nel 1968, Italo Calvino viveva già da qualche anno a Parigi, dove poté osservare con partecipazione gli eventi carichi di conseguenze del maggio parigino. In un’atmosfera incline a dar credito alle utopie più radicali, gli venne in mente un racconto, la Decapitazione dei capi, che definì in questi termini: Continua a leggere...

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trump1

Una drammedia americana

Era un pezzo che G.B. Trudeau aveva avvertito gli americani.  Fin dagli anni 70, il palazzinaro Donald Trump era ben noto nei media. Il disegnatore lo aveva presentato per la prima volta nel 1987, nel suo fumetto « Doonesbury ». Un amore che dura ancora, non ricambiato da « The Donald » : « trovo Continua a leggere...

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cranio

Il cranio? Un bene culturale

Per Cesare Lombroso (1835 – 1909), il tipo criminale è un individuo atavico e amorale che commette dei misfatti per necessità biologica imposta dai suoi tratti anatomici (mascella forte, arcate sopraciliari prominenti…), psicologiche (insensibilità al dolore…) e sociali (tatuaggi, dialetto…). Malgrado l’evidente idiozia scientifica delle teorie dello psichiatra veronese,  Continua a leggere...

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Romayne

Il suono del silenzio

Il vento, le capre, l’acqua, gli uccelli. I suoni del silenzio. Qui non ci sono strade, clacson, telefoni. Solo montagne e le gole della Sierra Madre. Il pianista Romayne Wheeler tenta di trattenere il silenzio. Lo distilla  in note. E’ un giramondo, che ha visto le città più grandi, Continua a leggere...

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jretladi

I mille volti di Montfermeil e Clichy-sous-Bois

Nel 2005 la morte di due ragazzi, Zyed Benna e Bouna Traoré, fulminati in una cabina elettrica mentre cercano di sfuggire a un controllo di polizia, e il lancio di una granata lacrimogena all’ingresso di una moschea da parte delle forze dell’ordine, provocano una violentissima reazione della popolazione di Continua a leggere...

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