Nazifascismo

brunhildepomsel

I ricordi sono sempre presenti

Il 27 gennaio, giornata-anniversario della liberazione di Auschwitz, è morta a 106 anni Brunhilde Pomsel, segretaria e stenografa di Joseph Goebbels,  ministro della Propaganda di Hitler. Fino alla sua morte ripete di aver sentito parlare delle camere a gas solo dopo la guerra. Nel 2011, a 101 anni, una Continua a leggere...

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karolpila

Karol Pila, il bambino di Auschwitz

 

Tre anni fa, il 27 gennaio 2014, a 70 anni di distanza dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il più grande campo di sterminio voluto dai nazisti durante la II Guerra mondiale, sono gli occhi e il cuore, la volontà e il coraggio, la tenacia e la capacità di soffrire Continua a leggere...

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adolfburger

Prigioniero 64401

Il 6 dicembre è morto Adolf Burger. Malgrado le sofferenze di  sette anni di campo di concentramento, sopravvive all’Olocausto. Fa parte del commando di falsari del campo di Sachsenhausen e, fino in tarda età, racconta la sua esperienza nelle scuole, anche in Germania. La sua autobiografia « L’officina del diavolo » Continua a leggere...

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Gedenkstätte für ermordete Sinti und Roma

Il genocidio degli “zingari”

Nel 1939 vivono in Europa circa 1 milione di « zingari ». La metà sono in Europa orientale, principalmente in URSS e in Romania. In Germania (che ha annesso l’Austria) sono 30.000, in maggioranza cittadini tedeschi. Fra il luglio e il novembre 1933 alcuni sono sterilizzati, altri mandati nei campi di Continua a leggere...

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Entfernung Naziparolen

Pulizia politica

Un’anziana signora con gli occhiali tondi e i capelli grigi pattuglia i marciapiedi della capitale tedesca. Porta a tracolla una borsa di tela con la scritta « Contro i nazisti ». Esamina i muri, i pali e i cassonetti. Quando vede una svastica, un autocollante di un gruppo neofascista o un Continua a leggere...

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