Economia

arg12

I frutti del neoliberismo

L’Argentina è insolvente. Se si arriverà, per l’ottava volta dopo l’indipendenza del paese nel 1816, ad un’ammissione di fallimento, dipende solo dai creditori. Se non accetteranno di rinegoziare le scadenze delle rate del debito, l’Argentina fallirà, o meglio, dato che gli Stati non possono fallire, precipiterà verso la prossima Continua a leggere...

I commenti sono chiusi
johnson

Quando il capitalismo è applicato alla medicina

La più grande multinazionale dei farmaci del mondo, l’americana Johnson & Johnson  - giro d’affari 74,331 miliardi di dollari (2014), profitti 16,323 miliardi di dollari (2014) – è stata condannata da un tribunale dello Stato dell’Oklahoma (USA) al pagamento (simbolico) di 570 milioni di dollari per la sua responsabilità Continua a leggere...

I commenti sono chiusi
hightech

Hightech cinese sotto tiro

Retrospettivamente, le misure annunciate esattamente un anno fa dal presidente USA Donald Trump sembrano quasi trascurabili. Il 15 giugno 2018 Trump dichiarava che gli USA avrebbero introdotto dazi del 25% sulle importazioni dalla Cina per un valore pari a 50 miliardi di dollari. Già in precedenza Trump aveva introdotto Continua a leggere...

Commenti (0)
borse

La grande redistribuzione

La Borsa sembra vivere in un mondo tutto suo. Le azioni salgono. Nello stesso tempo plana la minaccia di una guerra cimmerciale mondiale, la sorte della Gran Bretagna non è chiara, l’ordine globale del dopoguerra crolla e gli avvertimenti di una prossima recessione si moltiplicano. Eppure la Borsa USA Continua a leggere...

Commenti (0)
marcopolo

La nuova Via della Seta

Nel 2009, l’ex vice-direttore dell’Agenzia delle Entrate cinese, Xu Shanda, proponeva un « Piano Marshall » cinese al Ministero del Commercio. Si trattava della « Belt and Road Initiative » (BRI) o, con riferimento alla storia, della « Nuova Via della Seta ». Il nome dato da Xu Shanda al progetto doveva mostrare la reale Continua a leggere...

Commenti (0)
Torna su