Migranti

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Lo spirito delle leggi

Meno di un anno fa un ricercatore del CNRS, Pierre-Alain Mannoni, che insegna all’università Sophia-Antipolis, nel dipartimento francese delle Alpi Marittime, è fermato dai gendarmi alle quattro del mattino alla guida della sua auto, dove si trovano anche tre giovani eritree, che sta accompagnando alla stazione. Nella sua abitazione Continua a leggere...

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fragole

Il prezzo delle fragole

L’uomo con le trecce rasta sotto il berretto da baseball è perplesso. In Portogallo, da due anni ha un lavoro fisso, paga tasse e contributi . Ma resta illegale. Aspetta ancora la sua resident card. « Senza quel documento non sei nessuno, nelle mani delle agenzie di lavoro interinale », dice. « Pagano Continua a leggere...

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stranieri

Ciao Italia

A Parigi, al « Museo nazionale della storia dell’immigrazione » è visibile, fino al 10 settembre, una mostra dal titolo « Ciao Italia ! Un secolo di immigrazione e di cultura italiana in Francia (1860-1960). » 600 mq e 400 oggetti per disegnare il percorso geografico e il ritratto socio-economico e culturale Continua a leggere...

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I lager del terzo millennio

C’è un trafficante di migranti che, dopo dieci anni di « lavoro » in Libia,  collabora con la Procura di Palermo. Di origine eritrea, Nuredin Atta Wehabrebi, 32 anni, viene arrestato, si pente, collabora e usufruisce del sistema di protezione. “Arrivati in Libia” racconta “i trafficanti fanno stazionare le persone Continua a leggere...

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Privates deutsches Rettungsschiff auf Mittelmeer in Seenot

Una polemica nauseabonda

Il procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, non è il primo a rimproverare a Sea-Watch e ad altre ONG di cooperare con gli scafisti. Il direttore di Frontex Fabrice Leggeri e il ministro degli Interni tedesco Thomas de Maizière hanno già accusato le ONG di favorirli. Il ministro degli Esteri Continua a leggere...

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