Il 18 settembre 1938 l’Italia scopre di essere antisemita. Mussolini annuncia le leggi razziali che si traducono, per i 40.000 ebrei italiani, in violenze, discriminazioni, deportazioni di massa. Due mesi prima, il 14 luglio, un gruppo di « scienziati », docenti nelle università italiane, ha redatto il « Manifesto della Razza », firmato Continua a leggere...