Morti, feriti, migliaia di arresti, torture, maltrattamenti. L’esercito nelle strade, come ai tempi della dittatura. Caccia ai dimostranti. Carri armati in città. Stato d’emergenza e coprifuoco notturno in diverse province. Strategia della paura e della criminalizzazione della protesta per « giustificare » la violenza delle forze dell’ordine, lo stesso degli interessi Continua a leggere...