All’inizio di settembre il ministro degli Interni israeliano, Arye Dery, informa Salah Hamouri, 35 anni, palestinese nato a Gerusalemme, che gli sarà tolto il diritto di soggiorno. In altre parole, rischia l’espulsione… dalla sua patria. « Il 2 settembre riceve la telefonata di un poliziotto che dice di chiamarsi Bahiat Continua a leggere...