Oggi il governo Draghi avrà la fiducia grazie alla « flessibilità » del M5S (solo il 60% degli iscritti si dichiara favorevole), del Partito democratico, di Leu (non tutti) e della Lega. Basta un’occhiata ai 23 ministri designati per capire che l’ex presidente della BCE ha riunito intorno a sé una Continua a leggere...