ruttgerskraft

Rüttgers (CDU)                              Kraft (SPD)

Sconfitta la coalizione giallo-nera – La CDU perde il 10% – I Verdi raddoppiano i loro voti

Poco dopo la chiusura dei seggi nel Nordreno-Westfalia, domenica alle 18, due cose sembrano chiare : DIE LINKE entra per la prima volta nel parlamento regionale di Düsseldorf come quinto partito ed la coalizione giallo-nera perde la maggioranza. Una coalizione rosso-verde potrebbe sperare nella collaborazione del gruppo di sinistra.

Un fiasco per il presidente Jürgen Rüttgers (CDU) alle elezioni regionali in Nordreno-Westfalia. La coalizione rosso-nera é stata spodestata, secondo le previsioni la CDU arriva seconda, un soffio dietro la SPD di Hannelore Kraft. I Verdi hanno guadagnato molto. DIE LINKE entra per la prima volta nel parlamento regionale di Düsseldorf. I grandi partiti sono impegnati in un testa a testa per conquistare il potere in Nordreno-Westfalia.

Secondo le previsioni di sabato sera il voto potrebbe sfociare in una Grosse Koalition – la cui guida é ancora incerta. Anche per SPD e Verdi sarebbe possibile governare insieme a DIE LINKE.

Davanti ai suoi sostenitori, la capolista della SPD, Hannelore Kraft, ha confermato di scommettere su una coalizione rosso-verde. Hannelore Kraft ne sarà la presidente. Ne sono convinto, ha dichiarato in una prima reazione il segretario generale della SPD del Nordreno-Westfalia Michael Groschek.

Secondo previsioni avanzate dal primo e secondo canale TV dopo la chiusura dei seggi alle 18, la CDU precipita al 34 – 34,5%, uno dei suoi peggiori risultati. La SPD guidata dalla capolista Kraft ottiene dal 34,5 al 35%. La FDP di Andreas Pinkwart, membro della coalizione di governo a Düsseldorf, ottiene con il 6,5 un modesto risultato, analogo a quello del 2005 ma molto aldisotto di quello ottenuto in Nordreno-Westfalia in occasione delle elezioni politiche dello scorso autunno (14,9). I Verdi, guidati dalla capolista Sylvia Löhrmann, ottengono il risultato migliore mai conseguito nel Land con il 12,5%. Il partito DIE LINKE, che si presentava per la prima volta, consegue con il 5,5 – 6% l’ingresso nel parlamento regionale (nel 2005 il PDS e il WASG, partiti che si sono successivamente uniti nella DIE LINKE, avevano conseguito, insieme, il 3,1%).

Ne consegue la ripartizione dei seggi seguente : CDU da 66 a 68 (nel 2005 : 89), SPD da 66 a 70 (74) FDP 13 (12), Verdi 24 (12), DIE LINKE 12 (0).

Dopo questo risultato elettorale, la coalizione giallo-nera perde la maggioranza nel Bundesrat di Berlino. Governare diventa più difficile per la cancelliera federale Angela Merkel (CDU). Dipenderà ancora di più dai compromessi con la SPD e probabilmente anche con i Verdi e dovrà vedersela con una FDP, suo partner nella coalizione, fortemente ridimensionata. La cancelliera ha bisogno di una maggioranza nella camera delle regioni per i suoi grandi progetti : risanamento del bilancio, sgravi fiscali, riforma sanitaria, offensiva sull’istruzione. Data l’importanza del Nordreno-Westfalia, il voto aveva un valore di « elezioni politiche informato ridotto » e di primo test per la coalizione giallo-nera eletta nello scorso autunno a Berlino.

L’elezione regionale si svolgeva anche all’insegna del dibattito sul fisco e nella sua fase finale l’essenziale era la crisi greca. CDU e FDP temevano il malumore degli elettori per i crediti miliardari concessi ad Atene. Si aggiungevano l’impressione negativa suscitata da numerosi scandali che hanno coinvolto la CDU del Nordreno-Westfalia e la litigiosità fra FDP e CDU a livello federale. Ne soffriva in particolare l’immagine del presidente Rüttgers, dopo che si era saputo che attingeva al bilancio regionale per le sue apparizioni pubbliche con i dirigenti nazionali del suo partito.

Già una volta una coalizione rosso-verde in Nordreno-Westfalia era stata un segnale a livello federale : la vittora elettorale di Gerhard Schröder nel 1998 era stata preceduta tre anni prima da un successo della SPD e dei Verdi nel più importante Land. Tuttavia le amministrazioni rosso-verdi a Düsseldorf fra il 1995 e il 2005 erano state molto conflittuali.

Nella campagna elettorale di quest’anno in Nordreno-Westfalia era già stata discussa la possibilità di coalizioni alternative, dato il previsto ingresso di DIE LINKE nel parlamento regionale e la scarsa chiarezza dei rapporti nella maggioranza. I verdi e la FDP avevano tuttavia escluso una « coalizione semaforo » (con la SPD, NdT) matematicamente possibile.

Alle elezioni regionali del 2005 la CDU aveva ottenuto il 44,8%, la SPD il 37,1, la FDP ed i Verdi il 6,2% ciascuno. Rüttgers aveva riportato la CDU al potere a Düsseldorf dopo 39 anni : l’inizio della fine per il governo federale del cancelliere Gerhard Schröder (SPD). Approfitto’ allora del malumore dell’elettorato nei riguardi della coalizione rossoverde a livello regionale e federale. Questa volta deve temere egli stesso di essere vittima di un voto- sanzione. 13,5 milioni di cittadini erano invitati ad eleggere il parlamento della regione più popolosa (almeno 181 seggi).

Neues Deutschland del 10.5.2010

Tradotto dal tedesco da Giustiniano Rossi

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