Oggi, venerdì 20 novembre 2009, a Parigi, dopo una manifestazione a
Place de la Republique, dove un incredibile dispositivo poliziesco era
impiegato per un centinaio di persone (i poliziotti hanno
letteralmente invaso la piazza, lasciando lunghe file di camionette
parcheggiate all’inizio di ciascuna arteria...), abbiamo occupato
l’istituto culturale italiano di Parigi. Siamo intervenuti in
occasione della proiezione di un film di Pontecorvo (Ritorno ad
Algeri) ed abbiamo invaso la grande sala dell’edificio per parecchie
ore.
Su questa base d’azione collettiva di lotta abbiamo voluto lanciare
una campagna d’informazione contro la sentenza pronunciata il 9
ottobre in appello contro dieci accusati del G8 di Genova del 2001:
delle pene esorbitanti che oltrepassano ogni limite in materia di
repressione della contestazione sociale. Da 8 a 10 anni di prigione
per qualche vetrina rotta e per della violenza di strada.
Noi, di fronte a questa iniqua condanna, vogliamo inviare un segnale
ai/alle nostri/e compagni/e italiani/e attraverso la nostra presenza
in questo luogo simbolico, che, per di più, si trova ad essere
direttamente parte del territorio italiano. Possiamo vedere come
questa condanna, oltre ad essere assai stravagante, s’introduca in un
contesto di decisioni giudiziarie e di azioni poliziesche
ultrarepressive e violente in tutta Europa. Se in passato il programma
dello Stato liberale fu per molto tempo ipocritamente « Tutto ciò che
non è illegale è permesso», oggi è « Tutto ciò che non è espressamente
autorizzato è illegale ». Le forme di conflitto, le molteplici rivolte
di cui il contro-vertice di Genova è stato un momento importante
devono essere soffocate con forza.

RESISTIAMO ALLA REPRESSIONE !

Assemblea generale domenica 22 novembre alle 17 al CICP
21ter Rue Voltaire, M° Rue des Boulets, Paris
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