Ieri a Roma un corteo con 5.000 manifestanti ha sfilato da Porta San Paolo, attraverso il quartiere del Testaccio, fino alla Bocca della Verità, scandendo parole d’ordine contro l’Europa delle banche, la politica austeritaria, i muri e le guerre, per un’alternativa all’Unione Europea e alla NATO. C’erano i sindacati di base, i centri sociali, i migranti, il movimento NoTav, i compagni di Rifondazione comunista.

La repressione poliziesca non ha lasciato nulla di intentato per intralciare la manifestazione, partita con due ore di ritardo. Ad oltre 200 dimostranti è stato materialmente impedito di prendere parte al corteo. La notte da venerdi’ a sabato numerose case occupate sono state perquisite. E, per concludere, la polizia ha caricato la coda del corteo, tentando di isolarla dal resto. Una manovra violenta quanto inutile. Il corteo si è ricomposto ed ha continuato il suo percorso nel centro di Roma, denunciando, fra l’altro, il comportamento delle “forze dell’ordine”.

Giustiniano

26 marzo 2017

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