Il pollo puzza ? Non fa niente, ci si applica un’etichetta con una nuova scadenza. Sembra questo il principio seguito dal più grande fornitore di polli britannico. Il 2 Sisters Food Group, nei Midlands, produce un terzo dei polli consumati in Gran Bretagna. Rifornisce tutti i grandi supermercati, come Tesco, Sainsbury’s, Marks & Spencer, Aldi e Lidl. Il quotidiano The Guardian e l’emittente ITV hanno fatto entrare nella fabbrica di West Bromwich un reporter che ha condotto, segretamente, un’inchiesta. Ci ha lavorato dodici giorni ed ha osservato come venivano cambiate le date della macellazione sulle quali si basano quelle delle scadenze. Veniva falsificata anche la provenienza degli animali, in modo da non poterla più rintracciare.

Inoltre, anche polli contaminati, caduti a terra e finiti fra gli scarti di macellazione, venivano utilizzati. Ad alcuni, destinati a Lidl, veniva cambiata l’etichetta per inviarli a Tesco, per il suo marchio di lusso Willow-Farms. 20 dipendenti hanno detto al giornalista che si tratta di pratiche correnti. Talvolta la merce rispedita indietro da un supermercato viene rivenduta con un imballaggio nuovo. Spesso filetti vecchi e nuovi vengono mescolati, ma la scadenza si riferisce sempre a quelli più freschi e non ai più vecchi, come prescritto. Da un pezzo loro (i dipendenti) non mangiano più i polli del supermercato.

Il 2 Sisters Food Group è stato fondato nel 1993 da Ranjit Singh Boparan grazie a un prestito bancario. Oggi l’imprenditore, 51 anni, è alla testa di un impero con un giro d’affari di oltre 3 miliardi di sterline e 23.000 dipendenti. Oltre alle fabbriche di polli, appartengono al « Chicken King », come viene chiamato, una serie di altre imprese, come Goodfella’s Pizza o Fox’s Biscuits, i cui prodotti si possono trovare in qualsiasi supermercato. Possiede anche quattro catene di ristoranti, fra i quali Harry Ramsden.

Boparan vive ritirato e non rilascia interviste. Nel 2015 la Nottingham Trent University gli ha conferito una laurea ad honorem per « gli eccellenti servigi resi alla  causa della sicurezza alimentare ». I supermercati ai quali l’azienda di Boparan ha fornito i polli avariati hanno annunciato che faranno un’indagine propria. Esperti di sicurezza alimentare fanno valere che cambiare le date di scadenza è un crimine ed esigono un’indagine pubblica.

Giustiniano

30 settembre 2017

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