Il dibattito politico è sempre più piatto. I rapporti di produzione non si toccano. La sovrastruttura continua ad essere ottusa. L’aspetto positivo della situazione è che diventa evidente quanto siano insignificanti i leader politici. Emmanuel Macron e Donald Trump si equivalgono. Uno sembra un personaggio uscito dalla letteratura per l’infanzia, l’altro deve difendersi dall’accusa di essere un Narciso, senile e teledipendente.

Trump, in particolare, appare stupido e pigro. Ma non si diceva la stessa cosa di George W. Bush ? Un miglioramento ci deve pur essere, se si vuole che la macchina dell’informazione continui a funzionare. Sembra che il presidente USA cominci a lavorare alle 11 del mattino e faccia festa alle 18.30, quando si ritira in camera con un cheeseburger e tre TV mute, e telefona ai suoi amici miliardari.

Fuori, manco a dirlo, l’ambiente gli appare ostile. Giusto una settimana fa, in un incontro con dei senatori, Trump ha chiesto perché gli USA dovrebbero accogliere tanta gente proveniente da « Paesi di merda ». Si trattava del permesso di soggiorno accordato a persone provenienti da Haiti, El Salvador e dall’Africa. 15 Paesi dei Caraibi e 54 (su 55) Stati africani gli hanno chiesto di scusarsi.

Ma veniamo alle cose importanti. Che tempo fa ? Su Internet gira un video di due minuti in cui un imitatore della voce di Trump fa pubblicità per la Namibia : « Qui è veramente dura, ma in Namibia, Paese di merda, ci sono 300 giornate di sole all’anno ». Si possono vedere paesaggi e animali magnifici. « Nel nostro Paese di merda perfino gli elefanti ne scaricano quantità enormi ». Fa ridere ? E’ la pubblicità di Gondwana Collection, il più grande gestore di hotel safari. Magari Trump telefona… Hai visto mai !

Giustiniano

19 gennaio 2018

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