I bicentenari dei pesi massimi della teoria marxista sono molto vicini. Quest’anno la città di Treviri celebra i 200 anni dalla nascita del suo figlio più famoso, Karl Marx, con una serie di esposizioni. Fra due anni Wuppertal, nella stessa regione renana, celebrerà il bicentenario della nascita del suo altrettanto famoso compagno di strada, Friedrich Engels. L’elaborazione del programma è già cominciata.  L’idea è di confrontarsi criticamente con lui, più che metterlo su un piedistallo. Entro l’autunno prossimo, le grandi linee del progetto saranno pronte. Quello che è già chiaro è che non ci saranno solo delle esposizioni. Nell’anno di Engels, tutta la città, con la sua lunga storia industriale, sarà coinvolta.

Engels e Wuppertal. Si tratta di una relazione molto particolare, anche se, all’epoca di Engels, Wuppertal non esiste ancora. Viene fondata solo nel 1929, risultato della fusione dei quartieri odierni. Engels nasce a Barmen nel 1820. Suo padre è un benestante fabbricante di tessuti. Fà  parte dell’élite economica della città in un’epoca in cui le città di Elberfeld e Barmen sono il cuore dell’industria tessile europea. E la valle del Wupper ( traduzione di Wuppertal) è uno dei motori dell’industrializzazione tedesca.

La storia economica di Wuppertal è inseparabile da Engels e dalla sua critica dell’economia. Il giovane Engels non puo’ apprezzare le condizioni dell’imprenditoria dell’epoca.  Nel corso del suo lavoro presso la filiale paterna di Manchester, Engels conosce le indegne condizioni di vita degli operai inglesi, che descrive in « La situazione della classe operaia in Inghilterra ». Diventa un convinto comunista. Nel libro « Lineamenti di una critica dell’economia politica » parla del ruolo del proletariato industriale nella costruzione di una società comunista del futuro.

Nel 1844, Engels incontra per la prima volta Karl Marx a Parigi. Lo legano a lui un’amicizia e una collaborazione durate tutta la vita, dalle quali nasce il socialismo scientifico. Nel « Manifesto del partito comunista », scritto insieme, espongono le tesi fondamentali del marxismo sottolineando la lotta di classe e la solidarietà internazionale degli operai. Engels aiuta economicamente il suo amico Marx,  sempre a corto di soldi. Dopo la morte dell’amico, nel 1883, è Engels a curare la pubblicazione del II e del III volume del « Capitale ».

Per il bicentenario della sua nascita, la casa di Engels è in corso di restauro. Si trova nel centro storico, proprio accanto al Museo dell’l’industrializzazione, sistemato in due edifici che risalgono agli anni a cavallo fra il 19° e il 20° secolo. Fra due anni saranno collegati da una struttura in vetro. Dal 2014, Engels è presente in città con una statua in bronzo alta quasi quattro metri. E’ un dono della Cina, un paese che ha inaugurato un capitalismo dotato di una sovrastruttura « comunista ».

Giustiniano

13 febbraio 2018

Print Friendly