A 50 km da Madrid, nei pressi dell’Escurial, antica residenza del re di Spagna, sorge l’Abadia de la Santa Cruz del Valle de los Caidos, monumento voluto da Franco per onorare « eroi e martiri della Crociata », cioé i nazionalisti morti durante la guerra di Spagna (1936-1939). La costruzione comincia nel 1942. Nel 1958 Franco decide di farne un mausoleo per i morti della guerra civile, che viene inaugurato l’anno dopo. Vi lavorano 2.643 condannati repubblicani. Fra 14 e 18 vi muoiono di fatica. In 33.872, nazionalisti soprattutto ma anche repubblicani (purché cattolici) riposano sotto una croce alta 130 metri nella cripta vicino alla navata centrale dove si trovano le tombe di Francisco Franco e José Antonio Primo de Rivera.

Dopo la morte del dittatore molti discendenti tentano invano di recuperare le spoglie dei loro cari. Nel 2016 un giudice del tribunale di San Lorenzo del Escorial accoglie la richiesta della nipote di un combattente repubblicano e ordina l’esumazione di Manuel e Ramiro Lapeña, nonno e prozio della donna. Il magistrato non ha fatto i conti con i benedettini che curano la manutenzione delle tombe di Franco e di José Antonio Primo de Rivera. Il priore dell’abbazia impedisce ai medici legali l’accesso agli ossari, sostenendo che « la comunità benedettina riconosce i diritti dei parenti che chiedono di esumare le spoglie dei loro cari ma desidera che siano garantiti i diritti delle famiglie di coloro che sono sepolti qui ». Ma le cripte sono o non sono un cimitero pubblico ? Non per il priore, che considera che si trovano in un luogo sacro, sotto la sua autorità.

Per la nipote dei fratelli Lapeña il tempo stringe : ha promesso a suo padre, che ha 93 anni, di dare degna sepoltura al nonno. Unendo i difensori della repubblica e coloro che l’avevano distrutta, Franco intendeva affermare la retorica mistica e nazionalista che gli era propria cercando di imporre un simbolo di unità nazionale. Il 20 novembre di ogni anno il priore dice una messa, nel quadro delle celebrazioni per la morte del Caudillo, avvenuta il 20 novembre 1975, esaltandone l’opera e i valori franchisti (ordine, cattolicesimo, tradizione e patria)…

Giustiniano

18 marzo 2018

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