Potere al Popolo France aderisce e partecipa alla manifestazione generale “Le 5 Mai, faisons la fête à Macron!”, lanciata dall’assemblea alla Bourse de Travail, sull’iniziativa di François Ruffin (deputato della France Insoumise) e dall’economista Frédéric Lordon.

Ad un anno dall’elezione a Presidente, le politiche ultra-liberiste e repressive attuate da Macron e dal suo governo stanno portando avanti un attacco frontale ai diritti dei lavoratori, degli studenti e dei migranti, smantellando i servizi pubblici e lo stato sociale. Le ordonnances du Code du Travail (ovvero la riforma del codice del lavoro), il “nuovo patto ferroviario” e la volontà di privatizzare la SNCF (le ferrovie francesi), gli attacchi sempre più numerosi al modello francese di sicurezza sociale nato nel secondo dopoguerra (tra cui gli annunci di riforma del sistema pensionistico e del sussidio di disoccupazione), i tagli all’assistenza e a tutto il settore medico-sociale, la riforma dell’università e l’introduzione di criteri selettivi elitari, la sempre maggiore istituzionalizzazione del razzismo e lo svilimento dell’accoglienza tramite il progetto di legge sull’asilo e l’immigrazione (Loi Asile-Immigration) sono i principali esempi delle riforme volute ed intraprese da Macron. Senza dimenticare il coinvolgimento diretto nelle operazioni di bombardamento in Siria, dove la Francia si trova in prima linea al fianco degli Stati Uniti di Trump.

Quello di Macron è un governo forte con i deboli e le classi più disagiate della popolazione, ma al tempo stesso docile e asservito con i poteri finanziari e le multinazionali, come si è visto nel caso degli esuberi di Carrefour, della soppressione del Impôt sur la fortune (patrimoniale) per gli azionisti e della fissazione di un tetto per l’Impôt sur le capital. Un governo che impone e strangola nella morsa dell’austerità una grande maggioranza della popolazione, i cui effetti negativi si fanno sentire negli ospedali, nelle case di riposo, nelle scuole, nelle università, e nei quartieri più poveri. In sintesi: tutto per chi ha già tutto, niente per quelli “che non sono niente”.

Di fronte a questo attacco trasversale e multilaterale, è necessaria una risposta collettiva e generale, che faccia convergere le numerose mobilitazioni messe in campo dai tanti settori in lotta. Même Macron, même combat! Studenti, lavoratori, funzionari dell’educazione e degli ospedali, disoccupati, migranti e sans papiers saranno in piazza per contestare Macron e il suo mondo, in occasione dell’anniversario della sua elezione all’Eliseo.

Per costruire un fronte politico-sociale comune ed internazionale e per contrastare le politiche della cosiddetta Macronie, come Potere al Popolo France (tramite i gruppi di Parigi e Marsiglia) saremo presenti al corteo che si terrà sabato 5 maggio a Parigi, da Place de l’Opéra a Bastille, con le nostre bandiere, la nostra rabbia e la nostra solidarietà.

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5 maggio 2018

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