In un’intervista, rilasciata a governo appena insediato, l’arcicattolico ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana, ha messo in dubbio l’esistenza di famiglie con genitori dello stesso sesso. Al giornalista che gli chiedeva cosa intendesse fare per queste famiglie ha risposto : « Esistono famiglie arcobaleno ? » E, alla replica dell’intervistatore, che sottolineava come ne esistano molte, Fontana ha ribadito che « legalmente non esistono ». Fontana, finora deputato al parlamento europeo, considera la famiglia tradizionale in pericolo ed è un avversario dell’aborto. “Sono cattolico, non lo nascondo. E per questo dico anche che la famiglia è quella dove un bambino deve avere un papà e una mamma”, ha detto al giornale. Il ministro vuole ridurre il numero di aborti per risollevare la natalità in Italia.

Non è buon segno se un ministro ha una « opinione cosi’ falsa e offensiva », ha detto il presidente dell’Associazione Gaynet, Francesco Lepore. Perfino Matteo Salvini, capo della Lega e ministro dell’Interno, solito inveire contro modelli familiari con due madri o padri, ha preso le distanze. Fontana « puo’ avere le sue idee », ha detto. « Ma non sono una priorità e non sono nel nostro contratto di governo ». Il presidente dell’Arcigay, Gabriele Piazzoni, ha dichiarato : « Nelle ultime 24 ore abbiamo letto diverse dichiarazioni dei ministri Salvini e Fontana che potrebbero figurare in un giornale di almeno mezzo secolo fa ». L’Italia è un Paese a forte impronta cattolica : il partenariato omosessuale è stato approvato solo sotto il precedente governo. Alle coppie omosessuali non è consentita l’adozione. Azioni organizzate da anti-abortisti o da avversari del partenariato omosessuale fanno sensazione.

Dopo il giuramento di venerdi’, il nuovo governo Lega – 5Stelle ha formalmente dato inizio al lavoro. Sabato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha preso parte a Roma, al fianco del presidente Sergio Mattarella, alla parata militare per la festa nazionale che ricorda la fondazione della Repubblica italiana nel 1946. Secondo quanto riferito dai media, Conte, 53 anni, deve vedersela con un faldone di 33 pagine lasciatogli per il passaggio delle consegne dal suo predecessore, Paolo Gentiloni. Il documento elenca, fra l’altro, i problemi dell’immigrazione e le difficoltà economiche di aziende italiane come l’Alitalia. Vi si affrontano anche gli imminenti incontri a livello UE e Stati del G7.

Già venerdi’ il nuovo ministro degli Interni, Matteo Salvini, aveva annunciato una visita in Sicilia per farsi un’idea – sono parole sue – della situazione in uno dei più importanti luoghi d’arrivo di profughi in Italia. Il governo aveva giurato venerdi’, quasi tre mesi dopo le elezioni. Il primo governo fascioleghista d’Europa dice di voler abbandonare la politica di austerità degli anni passati riducendo l’età della pensione e la pressione fiscale. La coalizione, inoltre, punta a rinegoziare i trattati con l’UE e a inasprire la politica migratoria. Il ministro tedesco dell’Economia, Altmaier, ha dichiarato di « aver fiducia » nell’Italia. L’Italia deve essere trattata « con il rispetto che le compete », ha detto sabato al « Rheinischer Post », aggiungendo « l’Italia ha notevolmente contribuito negli anni passati all’integrazione europea e mi auguro che sia cosi’ anche in futuro. » Il capo della Commissione UE, Jean-Claude  Juncker, si aspetta dall’opinione pubblica tedesca più rispetto per l’Italia. Alla Rete di redattori « Deutschland», edizione di domenica, Juncker ha detto di non apprezzare « lezioni nei confronti di Roma ». Ha ricordato il modo di trattare la Grecia al culmine della crisi dell’euro. « La dignità del popolo greco è stata calpestata » ha dichiarato.

Dopo gli screzi delle ultime settimane fra Italia e Germania, il nuovo capo del governo, Giuseppe Conte, incontrerà la settimana prossima la cancelliera Angela Merkel. Al vertice del G7 in Canada avrà un colloquio bilaterale con la Merkel, ha scritto Conte su Facebook. Il vertice dell’8 e 9 giugno sarà « la prima occasione per lui di farsi portavoce degli interessi dei cittadini italiani ». Domenica ha avuto un’amichevole conversazione telefonica con la cancelliera, che lo ha invitato a recarsi a Berlino al più presto possibile. Ha parlato al telefono anche con il presidente francese, Macron. In un’intervista, la Merkel si è mostrata disponibile verso il nuovo governo. « Ci lavorero’ insieme invece di speculare sulle sue intenzioni », ha detto domenica al Frankfurter Allgemeine Zeitung. La cancelliera ha confermato la solidarietà fra i partner dell’euro ma ha messo in guardia da illusioni sull’alleggerimento del debito. La solidarietà non puo’ « risolversi in un’unione dei debiti ». E’ pero’ « pronta a parlare con il nuovo governo italiano sul modo di trovare lavoro per un  maggior numero di giovani ».

Giustiniano

4 giugno 2018

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