Per il restauro del Grand Palais, a Parigi, la cui previsione di spesa è già raddoppiata fra il 2010 e il 2017, sono stati appena accordati altri 75 milioni di euro. Il totale, provvisorio, è di 541 milioni. Il restauro della Maison de la Radio, situata nei quartieri alti della capitale francese, avrebbe dovuto concludersi nel 2013. Finirà, forse, nel 2023, 14 anni dopo l’inizio dei lavori. La spesa prevista era di 262 milioni di euro, mentre quella reale è di 736 milioni, il triplo.

Per la risistemazione delle Halles, lanciata nel 2002, è stato speso 1 miliardo di euro (500 milioni a carico del Comune di Parigi). Sempre a Parigi, il nuovo Auditorium della Villette, realizzato dall’architetto Jean Nouvel, il cui costo previsto era 100 milioni di euro, è costato 386 milioni. A Batignolles, quartiere di Parigi dove sorge la nuova Città giudiziaria, si è fatto ricorso al partenariato pubblico-privato (PPP). Risultato : un affitto di 90 milioni di euro annui da pagare fino al 2043, cioé un conto finale, interessi compresi, di 2,7 miliardi.

Per la supermetropolitana del Grand Paris Express la stima iniziale era di 19 miliardi di euro. Nel 2017 erano già stati raggiunti 38,5 miliardi. I lavori dovranno essere completati per i Giochi olimpici del 2024. Il bilancio finale sarà moltiplicato per tre : una somma superiore a quella del pur gigantesco debito della SNCF (60 miliardi).

Spostandosi in provincia, salta agli occhi il numero delle rotatorie (40.000) e il loro costo (1 milione in media). Un conto da 40 miliardi ! A Lione, il Museo delle Confluences ha accumulato un ritardo di 10 anni e la spesa è stata moltiplicata per cinque, passando da 61 a 330 milioni di euro. Per la seconda stazione TGV di Montpellier sono stati spesi 135 milioni di euro. Non ha sportelli e non è neppure collegata alla città. Serve per un numero di treni che si possono contare sulle dita di una mano.

Se ci si sposta alla Réunion, colonia francese nell’Oceano indiano, si puo’ trovare la « strada più cara del mondo », in corso di costruzione. Un cantiere da 1,6 miliardi di euro per 12,5 km di strada costiera (133 milioni/km, 22 volte una strada normale). I lavori dovrebbero terminare nel 2020. Un aumento di 250 milioni è già stato accordato. Sul costo finale le scommesse sono aperte…

Giustiniano

24 settembre 2018

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