A Kiel, capitale del Land Schleswig Holstein (Germania), una maratona e due grandi manifestazioni  hanno ricordato la rivolta dei marinai del 3 novembre 1918, quando la polizia apri’ il fuoco uccidendo sette manifestanti e ferendone ventinove. Nel Museo della Marina della città, un’esposizione ricca di documenti e di foto storiche ricordano la rivolta, iniziata a Wilhelmshaven, che porto’ all’abdicazione del Kaiser Guglielmo II alla fine di novembre 1918. La monarchia fu abolita e nacque una democrazia parlamentare,  la Repubblica di Weimar.

L’ammiraglio Christian Bock ha affermato che gli avvenimenti del 1918 devono essere di insegnamento ai responsabili dell’attuale esercito tedesco perché situazioni simili non si ripetano. Alcuni militanti lo hanno interrotto scandendo « Fuori la NATO » e srotolando uno striscione con la scritta « Guerra al terrore – smantellare la NATO ».  Il sindaco socialdemocratico della città ha invitato a non considerare un’ovvietà la democrazia e il progresso sociale conquistati allora ed a difenderli ogni giorno. Il gruppo di lavoro di Kiel « Rivoluzione di novembre », che ha fatto scendere in piazza un migliaio di persone, lo ha invitato a cominciare a farlo fin dall’anno prossimo, rompendo con la tradizione di invitare navi da guerra alla « Settimana di Kiel », che nel 2019 festeggerà i suoi 125 anni. Altri intervenuti hanno ricordato le numerose fabbriche di armamenti nella capitale dello Schleswig Holstein e chiesto la loro immediata riconversione nel settore delle energie rinnovabili.

La manifestazione del Gruppo di lavoro « Rivoluzione di novembre » voleva riprodurre quella del 3 novembre di 100 anni fa, quando furono migliaia a marciare verso la sede dei sindacati. Dal balcone del municipio sono state scandite le rivendicazioni dei rivoluzionari di allora e lanciati volantini del Consiglio degli operai e dei soldati. Il colore dominante fra i dimostranti era il rosso. Molte le bandiere dei giovani marxisti-leninisti (SDAJ, 750 iscritti nel 2017) e del DKP, partito comunista (3500 iscritti nel 2013)  fondato nella Germania ovest nel 1968, dopo la fine del divieto che aveva colpito il KPD (Partito comunista tedesco) nel 1956. Fra gli applausi, il monumento a cavallo del Kaiser Guglielmo I, nei giardini del castello di Kiel, è stato decorato con una bandiera rossa. I manifestanti hanno intonato l’Internazionale. La sera, oltre 500 persone hanno partecipato alla manifestazione degli autonomi.

Giustiniano

5 novembre 2018

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