Giovedi’ una risoluzione sulla situazione in Venezuela, presentata dagli USA al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, è stata bloccata da un doppio veto di Russia e Cina. Nel documento vengono chieste nuove elezioni e il riconoscimento del « presidente ad interim” autonominato Juan Guaido’ come capo dello Stato del Venezuela. L’ambasciatore russo all’ONU, Wassili Nebensja, ha accusato gli USA di voler compiere con la presentazione del documento un « altro passo per preparare un intervento non umanitario”. Per Washington era chiaro fin dall’inizio che la risoluzione non aveva alcuna probabilità di essere approvata. Il dibattito imposto dagli USA nel Consiglio di Sicurezza doveva solo servire come pretesto per un’ulteriore ingerenza negli affari interni del Venezuela.

Il rappresentante cinese, Wu Haitao, ha chiesto una composizione pacifica delle differenze nel paese sudamericano. La Repubblica popolare rifiuta un intervento militare e ogni ingerenza di forze esterne. L’atteggiamento della Cina si ispira alla Carta dell’ONU e ai principi fondamentali del diritto dei popoli. Il Consiglio di Sicurezza non ha approvato neppure un controdocumento proposto da Mosca, nel quale si fa appello al dialogo fra governo e opposizione in Venezuela.

Nel suo intervento, l’ambasciatore del Venezuela, Samuel Moncada, ha accusato di cinismo gli USA e i loro alleati. Il suo paese è vittima di furto e saccheggio. Ne sono responsabili gli stessi che tentano di presentarsi come  suoi salvatori. « E’ ridicolo che alcuni paesi vengano qui e parlino delle loro preoccupazioni per il popolo venezuelano mentre rubano e saccheggiano le nostre riserve e i nostri conti bancari in tutto il mondo. »

Riguardo all’importazione di aiuti rifiutata da Caracas, alcuni blogger ricordano che gli USA avevano rifiutato le offerte di aiuto di Caracas e L’Avana perfino dopo l’uragano « Katrina ». Il reporter americano Michael Fox, che lavora in Brasile, chiede su Twitter : « Che cosa sarebbe successo se il Venezuela o Cuba avessero tentato di far passare oltre la frontiera aiuti umanitari alle comunità in condizioni di bisogno negli USA ?  La polizia di frontiera li avrebbe fatti passare ? »

Giustiniano

2 marzo 2019

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