Il parlamento europeo ha deciso di togliere  l’immunità parlamentare a Jean-Marie Le Pen, fondatore del partito neofascista francese Front National. Il provvedimento, richiesto a ottobre da un tribunale francese,  è stato votato martedi’ a Strasburgo. Per bloccare un inchiesta anti-corruzione, Le Pen si era trincerato a giugno dietro la sua immunità, in quanto membro del parlamento europeo.

Il partito che è stato un tempo quello di Le Pen è al centro di uno scandalo relativo ad impieghi fittizi nel parlamento europeo. Si tratta di 7 milioni di euro, di cui i neofascisti si sarebbero indebitamente appropriati fra il 2009 e il 2017. Le Pen ed altri 16 deputati europei, compresa sua figlia Marine, avrebbero pagato dei collaboratori come assistenti parlamentari, sebbene avessero in realtà incarichi di partito.

Le Pen, 90 anni, siede al parlamento europeo dal 1980. L’immunità parlamentare gli è già stata tolta parecchie volte ed è già stato condannato per incitamento all’odio e negazione dei crimini di guerra commessi dai nazisti. Nel 2015 sua figlia Marina si è servita di questo pretesto per espellerlo dal Front National, ribattezzato in seguito Rassemblement National.

Giustiniano

12 marzo 2019

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