Venezuela e Russia intendono difendere il diritto internazionale. E’ il risultato di un incontro, domenica a Mosca,  fra i ministri degli Esteri dei due Paesi, Jorge Arreaza e Sergej Lawrow. Si erano visti in previsione di un colloquio, che avrebbe dovuto svolgersi in Finlndia, fra Lawrow e il ministro degli Esteri USA Michael Pompeo, per discutere la situazione politica ed economica in Venezuela. Nella conferenza stampa conclusiva Lawrow ha invitato gli USA a rinunciare ai loro irresponsabili progetti miranti a rovesciare il legittimo governo venezuelano e tornare alle regole del diritto internazionale.

« I tentativi di rovesciare con la forza il governo del Venezuela sono antidemocratici e riducono le possibilità di una soluzione politica della crisi », ha dichiarato il diplomatico russo. Solo i venezuelani hanno il diritto di decidere del destino del loro paese. Fra tutte le forze politiche è necessario un dialogo. La scorsa settimana, il “presidente di transizione” autonominato Juan Guaido’ e l’oppositore fuggito dagli arresti domiciliari Leopoldo L.opez avevano guidato una rivolta militare fallita in mancanza di sostegno da parte delle forze armate e della popolazione.

“Niente e nessuno riuscirà a distruggere la sovranità del Venezuela”, ha dichiarato Arreaza. Il fallito colpo di Stato fa parte di un tentativo imperialista di resuscitare la dottrina Monroe e minaccia anche la sovranità di Cuba e del Nicaragua, oltre che di tutte le nazioni latino-americane e dei Caraibi che si oppongono agli interessi di Washington. La dottrina Monroe era stata presentata al Congresso nel 1823 dall’allora presidente USA James Monroe. Il suo principio era « l’America agli americani », cioé solo gli USA, non le potenze europee,  avevano diritto di ingerenza nei paesi del sud e centro America.

L’anno scorso il presidente Trump aveva rispolverato la dottrina Monroe in un discorso dall’assemblea dell’ONU. Tuttavia, nell’attuale situazione geopolitica, il suo « l’America agli americani » era rivolto soprattutto contro la Cina e la Russia, che negli ultimi hanno notevolmente aumentato i loro rapporti commerciali con i paesi della regione. A Mosca, Arreaza ha ringraziato il governo russo per il suo importante ruolo nella difesa dei principi della Carta dell’ONU e della sovranità del suo Paese. Anche la cooperazione militare con la Russia sarà rafforzata.

Lawrow ha annunciato, da parte sua, la formazione di una coalizione di paesi pronti ad opporsi a un intervento militare degli USA contro il Venezuela, in difesa dei comuni principi del diritto internazionale.

Giustiniano

10 maggio 2019

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