Minacciata, in Italia, di vent’anni di reclusione per aver salvato, al timone della nave Iuventa e, in seguito, della Sea Watch 3,  migliaia di migranti nel Mediterraneo, la biologa tedesca Pia Klemp, comandante delle due navi, ha deciso di rifiutare la medaglia offertale dalla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo. Dopo aver espresso ad Atene le sue intenzioni, ha motivato il rifiuto sulla sua pagina Facebook con la seguente lettera:

Ti amo, Parigi. Ti amo pet tutte le persone libere e solidali che vivono nel tuo seno. Persone che si battono ogni giorno per la libertà, in piedi, la mano nella mano, distribuendo coperte, amicizia e solidarietà. Ti amo per coloro che condividono la loro casa, il loro amore e le loro lotte ogni giorno, senza curarsi della nazionalità delle persone né di sapere se hanno o no dei documenti.

Madame Hidalgo, Lei vuole decorarmi per la mia azione solidale nel Mar Mediterraneo, perché i nostri equipaggi « lavorano quotidianamente per salvare migranti in condizioni difficili». Nella stesso tempo, la Sua polizia ruba le coperte di gente costretta a vivere in strada, reprime manifestazioni e criminalizza persone che difendono il diritto dei migranti a chiedere asilo. Lei vuole darmi una medaglia per azioni che combatte in casa Sua. Sono sicura che non sarà sorpresa del mio rifiuto della Sua medaglia.

Parigi, non sono un’umanitaria. Non sono là per « aiutare ». Sono solidale al tuo fianco. Non abbiamo bisogno di medaglie . Non abbiamo bisogno di poteri che decidono chi è un « eroe » e chi è « illegale ». Non c’è nessun bisogno di farlo, poiché siamo tutti uguali.

Quello di cui abbiamo bisogno, sono libertà e diritti. E’ tempo di denunciare gli onori ipocriti e di colmare il vuoto mediante la giustizia sociale. E’ tempo che tutte le medaglie siano lanciate come ferri di lancia della rivoluzione !

Documenti e alloggi per tutte e tutti !

Pia Klemp, 20 agosto 2019

Ogni commento è, evidentemente, inutile…

Giustiniano

27 agosto 2019

Print Friendly