Fra  le vittime del riscaldamento globale, dell’uso di pesticidi, delle onde elettromagnetiche emesse dai cellulari, della sistematica distruzione degli ambienti naturali propri di un capitalismo sempre più vorace, ci sono le api, responsabili di un terzo dei raccolti. Sono le api che, oltre a fornire all’uomo il miele, che simbolizza godimento e prosperità, hanno permesso l’evoluzione delle piante, contribuendo alla loro impollinazione, che ne rende possibile la riproduzione.

Negli USA e in molte aree d’Europa la popolazione di api risulta ormai dimezzata. La città di Utrecht, in Olanda, ha dato prova di originalità. I tetti delle 316 pensiline lungo i percorsi degli autobus urbani sono stati « vegetalizzati ». Lo scopo è semplice : migliorare la qualità dell’aria, rendere l’atmosfera più fresca, costituire una riserva di acqua piovana, catturare particelle fini, ma anche offrire alle api di che bottinare. Il fiore scelto è il sedum, sempreverde che si sviluppa principalmente in larghezza, benché gli esemplari adulti possano crescere fino a 40 cm di altezza.

Provviste di lampade a basso consumo e di una panchina in bambù, le pensiline vegetalizzate sono regolarmente controllate da personale del Comune, che si sposta servendosi di veicoli elettrici. In un’ottica sempre più ecologica, la città di Utrecht si pone l’obiettivo di  trasporti pubblici assolutamente puliti  entro il 2028, utilizzando l’energia eolica per fornire l’elettricità necessaria ai bus. La città gestisce anche un programma che consente ai residenti di chiedere un finanziamento per coprire di piante i tetti delle loro case.

« Quando scompariranno le api, all’umanità resteranno quattro anni di vita », avvertiva Albert Einstein…

Giustiniano

30 settembre 2019

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