In Germania, un sondaggio realizzato fra 77 delle 221 deputate al Bundestag indica che scrivere commenti odiosi nei confronti delle donne sembra essere diventato un hobby particolarmente apprezzato da molti uomini. I numeri dimostrano che la maggior parte delle deputate vengono regolarmente  minacciate ed insultate su Internet.  E che le denunce restano spesso senza seguito. La cosa è inquietante, ma non stupisce più di tanto.

Nella società misogina nella quale viviamo le donne non vengono insultate per via del loro sesso solo in politica. Accade in tutte le professioni. Mentre per quelle che hanno un ruolo pubblico questo avviene molto spesso online, per le altre gli insulti arrivano direttamente sul luogo di lavoro. E nella vita privata, in strada, perfino al bar. Il patriarcato è onnipresente. Allenta ogni freno inibitore. E questo vale per tutti, perfino per certe donne.

Gli uomini sono insultati in modo diverso. Violenza e odio piovono loro addosso non tanto per il loro sesso quanto per le loro opinioni e le loro azioni. Naturalmente il sondaggio è un’occasione per parlare della violenza in rete e del dilagare della destra sulle piattaforme sociali. Ma la diffusione dell’odio contro il genere femminile consiglierebbe di discutere in modo molto più approfondito della posizione preminente del sesso maschile.

Giustiniano

9 ottobre 2019

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