« Prendi questa mano, zingara »… La voce di Iva Zanicchi, ex deputata forzitalica al parlamento di Strasburgo, oltre a quelle di Vasco e Gianna Nannini, risuona sabato 19 ottobre in Piazza San Giovanni, a Roma, dove decine di migliaia di difensori dell’ « Orgoglio italiano » (la Questura dice 70.000, gli organizzatori 200.000) sono convenuti da ogni parte dello Stivale. I fascisti di CasaPound, sudati dopo aver marciato compatti fino alla piazza dalla loro ormai storica sede dell’Esquilino,  preferiscono intonare « Ti taglio quella mano, zingara ».  Fratelli e sorelle d’Italia scandiscono fieri « Dio, patria e famiglia non ce li toglierete ». Salvini, fra un selfie e l’altro con « le mamme e i papà », raccomanda ai bimbi « di mettere il grembiulino a scuola ». Il « governatore » del Veneto, Zaia, dichiara senza mezzi termini che « Bisogna togliere il galateo alle forze dell’ordine e recuperare il manganello. »

Dal gigantesco palco gli oratori tuonano contro il « governo delle manette e delle tasse », contro « i grandi evasori » che, secondo la Trumpista d’Italia, sono « i cinesi, i giganti del web e gli extracomunitari », contro 5Stelle e Pd che vogliono « tartassare i poveri commercianti ». Salvini vede nella manovra del governo « il segno di uno Stato di polizia » (sic!).  Molti fanno la fila per comprare una felpa del Truce. E, con soli dieci euro, si puo’ fare la tessera della Lega Salvini premier. Il passaggio da Alberto da Giussano al vecchio tricolore sembra digerito anche da quelli della « Sezion de Saronn », in camicia verde e fazzoletto con il sole delle Alpi, e dagli sbandieratori del Leone di San Marco.

Sei agenti della Polizia penitenziaria sono stati arrestati a Torino con l’accusa di aver torturato dei detenuti ? « La parola di un poliziotto vale più di quella di uno stupratore », commenta sicuro Salvini, in camicia bianca sotto il sole romano. Per una volta il « Capitano » non indossa felpe dei vari corpi di polizia e neppure il giaccone dei pompieri. Il governo litiga. Giggino Di Maio strizza l’occhio al Rottamatore. Il ragazzo di Rignano fonda un altro partito. Berlusconi – c’è anche lui – ricorda che nel 1998 i manifestanti a San Giovanni erano un milione. A 83 anni suonati, l’immarcescibile Silvio somiglia sempre di più a  « Zhaocai Mao », il gatto cinese portafortuna…

Giustiniano

21 ottobre 2019

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