Al Museo Egizio di Torino si conserva il « Papiro dello sciopero », un documento redatto dallo scriba Amennakht, che lavora con gli operai addetti alla costruzione e alla decorazione dei templi funerari della Valle dei Re, nell’Egitto della XX dinastia (1184 – 1078 a.C.), verso la fine del regno di Ramsete III. Lo sciopero oppone i lavoratori – che sono pagati, secondo il mestiere e le funzioni di ciascuno,  in derrate alimentari, pane, birra in quantità prestabilite (i capimastri e gli scribi ricevono anche sacchi di cereali), che possono scambiare con altri beni e servizi – ai funzionari in ritardo con la distribuzione delle provviste.

Gli operai interrompono il lavoro ed occupano gli edifici amministrativi e i templi, bloccandone l’attività. Vari tentativi di conciliazione si susseguono con le autorità reali e locali. Ma non sono risolutivi. Dopo ogni tentativo fallito, gli operai riprendono lo sciopero, minacciando di rendere pubbliche le malversazioni dei funzionari. Le autorità minacciano di reprimere il movimento, che si conclude con la vittoria dei lavoratori.

Ma quello di Deir el-Medinet non è l’unico sciopero dell’antichità. Nel IX libro degli Annali, lo storico romano Tito Livio riporta lo sciopero dei tibicines (flautisti), che si ritirano a Tivoli rifiutandosi di suonare durante le cerimonie religiose. E, secondo il commediografo greco Aristofane, durante la guerra del Peloponneso si svolge il primo sciopero del sesso : le donne rifiutano di avere rapporti sessuali con i mariti finché non cesseranno di combattere.

Nell’Italia moderna, il primo sciopero generale risale al 1904. Nel 2007 si svolge il primo sciopero virtuale, coordinato dalla UNI Global Union e dalla RSU della IBM di Vimercate. Partecipano 2000 lavoratori da 20 diversi paesi, che presidiano per 12 ore le isole IBM su Second Life. Dopo 20 giorni dallo sciopero virtuale, la RSU di IBM Italia ottiene il ripristino del premio di risultato per i 5.000 lavoratori che ne erano stati privati.

La lotta, come la storia, continua…

Giustiniano

24 ottobre 2019

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