Ci sono due Riace. Il borgo superiore, a 300 metri sul livello del mare, dove, alle ultime elezioni, la lista “Il cielo sopra Riace”, in cui Domenico Lucano era candidato consigliere, è prevalsa. Ma nell’agglomerato, monumento alla cementificazione, sorto sulla costa intorno ad alberghi, ristoranti, B&B, più popoloso e legato ad interessi che nulla hanno a che fare con la rinascita dei paesi interni della Calabria, dove ha messo radici la Lega, il risultato è stato opposto. Ed è stato eletto un nuovo sindaco. Le relazioni positive della prefettura di Reggio sparite per un anno, i contributi statali non versati per due anni che hanno devastato l’economia riacese, le intercettazioni ambientali per alimentare maldicenze, l’arresto di Mimmo, l’inchiesta, il confino a Caulonia senza possibilità di partecipare alla campagna elettorale hanno dato i loro frutti.

Ieri, venerdi’ 17, Salvini era a Riace Marina per la campagna elettorale in vista delle regionali. Un centinaio di persone ad ascoltarlo. Un flop che i trucchi fotografici non riescono a nascondere. La formula è sempre la stessa : sogni e promesse. « I calabresi », ha detto il leader del Carroccio, « non si meritano di essere ultimi come lavori, rifiuti, sanità e turismo. L’unica emigrazione per la quale lavoreremo sarà quella dei figli e dei nipoti scappati dalla Calabria. La ricchezza di Riace non sono i barchini, barconi e nuovi schiavi. » E il riferimento a Lucano : « si parla tanto di lui ma poi lasciano a casa i giovani della Calabria. Si occupano degli immigrati ma si dimenticano dei calabresi. »

A Riace c’era una contromanifestazione. Lucano, parlando dagli scalini della Taverna « Donna Rosa », nella piazzetta gremita di gente venuta a sostenerlo,  ha dichiarato : « Ogni volta che mi ha nominato, contribuisce a far crescere la mia involontaria notorietà perché lui è un personaggio importante e io appartengo, come dice Salvini, agli zero. La risposta la daremo il 26 gennaio. E’ molto probabile che la Lega non sarà più il primo partito a Riace. » Il progetto « Città Futura », nato 20 anni fa, continua. La Fondazione « E’ stato il vento » e la Rete dei Comuni solidali sostengono la rinascita del borgo e fanno riaprire le botteghe artigiane riportando vita e lavoro nel borgo semideserto.

Riace non si Lega…

Giustiniano

18 gennaio 2020

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