Dalle elezioni politiche di sabato in Irlanda emerge il grande successo del Partito repubblicano Sinn Fein, il cui risultato è vicinissmo a quello dei due partiti di destra, Fianna Fail e Fine Gael. Entrambi hanno perso molti consensi, dopo aver governato, da soli o in coalizione, per ben 80 anni. Il Sinn Fein guadagnerebbe un 9%. Si tratterebbe del miglior risultato del partito dall’indipendenza della Repubblica irlandese. Sinn Fein è il braccio politico dell’IRA, l’Esercito di Liberazione Irlandese. Alla vigilia delle elezioni i media conservatori avevano tentato di fare del conflitto nord-irlandese un tema della campagna elettorale per impedire la vittoria del Sinn Fein. Un tentativo fallito. La situazione sociale ha punito i grandi partiti di destra e premiato i repubblicani. Le principali ragioni della scelta degli elettori sono stati la situazione della sanità e la crisi degli alloggi.

Nel sistema sanitario irlandese le liste d’attesa sono lunghissime, anche per operazioni urgenti. I trasporti pubblici sono vecchi e costosi. A partire dalla crisi del 2008, i prezzi delle case sono esplosi. Gli affitti a Dublino sono ancora più cari di quelli di Londra. Negli ultimi anni la crescita dei senzatetto è stata esponenziale. E nello stesso tempo i grandi gruppi come Apple, Google o Hewlett-Packard pagano poche o punte tasse. Contro questa politica filopadronale del governo di minoranza di Fine Gael la resistenza è cresciuta. Mercoledi’ scorso 30.000 educatori e insegnanti protestavano contro la politica dei tagli attuata dal governo.

Anche i Verdi hanno creato la sorpresa, aumentando del 5% i loro voti, sebbene il cambiamento climatico abbia avuto un ruolo secondario nella campagna elettorale. La politica antisociale dei laburisti nel periodo dello « scudo » UE è stata duramente sanzionata e i loro consensi sono ormai inferiori al 5%. I due piccoli partiti di sinistra Solidarity/People Before Profit e Social Democrats non hanno fatto progressi ma sono riusciti a mantenere la loro rappresentanza in parlamento. Il comportamento elettorale varia fortemente secondo le generazioni. Sinn Fein è al primo posto in quasi tutti i gruppi di età : è stato votato dal 12,2% degli ultrasessantacinquenni e da oltre il 31% dagli elettori che hanno meno di 34 anni.

Formare un governo sarà difficile. Fine Gael e Fianna Fail rifiutano di formare una coalizione con il Sinn Fein, anche se la maggioranza degli irlandesi considera questa scelta sbagliata…

Giustiniano

10 febbraio 2020

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