Fra le altre emergenze, esiste in Italia quella delle persone ingiustamente detenute il cui numero, come la cifra versata dallo Stato per indennizzarle, è in continuo aumento. Un danno collaterale, inevitabile davanti alla mole di processi penali celebrati ogni anno ? O piuttosto la distruzione, non indennizzabile, delle loro vite ? Otto su dieci città  dove è più frequente il fenomeno dell’ingiusta detenzione sono nel sud. Le altre due sono Roma e Milano. Nel 2016 i risarcimenti per ingiusta detenzione liquidati a Catanzaro sono stati il doppio di quelli erogati a Roma !

Fra il 1992 e il 2016, gli innocenti finiti in carcere sono oltre 24.000. La magistratura non sembra inquietarsene. Ed altrettanto la politica. Tutta. Vite che si svolgono fra lavoro, famiglia ed amici e sono travolte da manette, processi e carcere inflitto ingiustamente, calvari consumati fra le celle dei penitenziari interessano ben pochi. Nel 2016 il docufilm di Francesco Grassi « Non voltarti indietro » invita a riflettere su cinque storie di altrettante persone che hanno tentato di mettere alle spalle un’esperienza che lascia ferite impossibili da rimarginare.

Ma per il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, ospite martedi’ scorso de La7, i mille che ogni anno finiscono in carcere innocenti sono una « cifra fisiologica » e i risarcimenti il prezzo da pagare per dei giudici in grado di contrastare « l’impunità di chi comanda ». Le critiche, sostiene il mediatico magistrato, ospite fisso dei salotti televisivi, « dimostrano che ho ragione e sto lavorando bene » e che « sono le mele marce che tentano di ostacolare il mio lavoro ». Un avvertimento ???

Giustiniano

11 febbraio 2020

Print Friendly