E’ iniziata ieri a Monaco la 56.ma « Conferenza per la Sicurezza ». Il presidente tedesco l’ha aperta sottolineando che « l’Europa » è « il quadro inevitabile per la nostra affermazione nel mondo ».Cioé che l’imperialismo tedesco punta, politicamente e militarmente, sull’UE, per far trionfare i suoi interessi. La « sicurezza » di cui si discuterà nel fine settimana nel capoluogo bavarese è la sicurezza del modello occidentale dello sfruttamento e del controllo di altri paesi. L’auspicio è l’aumento del numero e della portata degli interventi militari della NATO e degli Stati dell’UE per garantirla.

Per manifestare contro questa « Conferenza di Monaco » nel lussuoso albergo « Bayerischer Hof » sono già migliaia a scendere in piazza. L’alleanza anticapitalista “Nessuna sicurezza in questa circostanze” ha dichiarato, dopo aver dato un’occhiata all’elenco degli ospiti, che la pretesa della conferenza di operare per la sicurezza è grottesca. I partecipanti, 40 capi di Stato e di governo, 100 ministri degli Esteri e della Difesa degli Stati aderenti alla NATO, personaggi influenti della politica, dell’economia e della scienza e di sedicenti organizzazioni non governative sono essi stessi profondamente coinvolti “in guerre e crisi climatica”.

La corsa sempre più sfrenata al riarmo non è che un modo per prepararsi alle conseguenze della distruzione dell’ambiente e del cambiamento climatico provocato dall’uomo. L’Occidente declina. Il presidente francese Macron afferma : « eravamo abituati ad un ordine internazionale fondato dal 18° secolo sull’egemonia occidentale. Ma le cose cambiano. » E allora occorre evitare le conseguenze per la Germania, aiutandola a conquistare il posto al sole nella politica mondiale al quale ha sempre aspirato…

Giustiniano

15 febbraio 2020

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