Il termine cholet nasce dalla combinazione di « cholo », nome della popolazione “meticcia” locale, e « chalet », che in spagnolo vuol dire villa. El Alto è una città di un milione di abitanti, a 4100 m di altitudine, 10 km dalla capitale della Bolivia, La Paz, che è 500 metri più in basso, alla quale è collegata grazie a una rete di teleferiche, con 8 linee e 25 stazioni, entrata in servizio il 30 maggio 2014.

Era una città dormitorio per quelli che non potevano permettersi di vivere a La Paz, sinonimo di povertà, criminalità, violenza. Ma le cose sono cambiate, grazie a una nuova generazione e all’elezione di Evo Morales, che ottiene nel 2006 la rivalutazione del prezzo del gas pagato alla Bolivia dai suoi acquirenti. I soldi servono alla costruzione di infrastrutture e alla lotta alla povertà, anche a El Alto, dove molti avevano votato Morales.

Nel 2003 gli Aymara che abitano El Alto erano scesi in piazza contro la provatizzazione dei giacimenti di gas boliviano, guadagnando consapevolezza del loro peso politico, della loro identità e della necessità di difendere collettivamente i loro interessi. Sorge  un nuovo movimento giovanile, con la sua cultura hip hop, che agita i suoi problemi. Nasce anche un’architettura che recupera simboli e modelli della cultura aymara, i suoi colori luminosi, visibili anche nel nord del Cile e nel sud del Perù.

In origine le case di El Alto erano costruite abusivamente e condonate eventualmente in seguito. Dopo l’elezione di Morales gli abitanti hanno accettato che lo Stato svolga una funzione regolatrice. Oggi ne sono orgogliosi e non desiderano più trasferirsi “in basso”, a La Paz, dove vivono i privilegiati. E le inaugurazione di cholet, edifici emblematici della trasformazione della Bolivia, con le loro sale da ballo, palestre e appartamenti con tutti i confort, sempre più spettacolari, si moltiplicano.

Per gli autori del colpo di Stato che, sostenuti dagli USA,  hanno costretto all’esilio Morales nel 2019, sarà difficile far girare all’indietro la ruota della storia…

Giustiniano

19 settembre 2020

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