REGOLAMENTO CONGRESSUALE

1. L’ VIII Congresso Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista è convocato a Napoli

dal 2 al 4 dicembre 2011, con all’ordine del giorno la discussione e l’approvazione dei

documenti politici e delle modifiche allo Statuto, nonché l’elezione degli organismi dirigenti e di

garanzia.

2. I documenti licenziati dal C.P.N. – documento proposto dal C.P.N., documenti alternativi

sottoscritti nel corso del C.P.N. che indice l’VIII congresso da almeno il 3% delle/dei

componenti il C.P.N. o presentati da almeno 500 iscritte/i (di cui al massimo il 25% iscritti in

una medesima Regione) – assumono carattere di documenti congressuali nazionali e sono gli

unici che verranno presentati, discussi e votati nei Congressi di Circolo. Per stabilire l’esito

delle votazioni relativo ai documenti congressuali si farà riferimento alle votazioni avvenute nei

Congressi di Circolo, verbalizzate sugli appositi moduli predisposti.

La somma dei voti riportati dai rispettivi documenti ne costituirà per ognuno la base politica di

consenso.

Per l’elezione delle/dei delegate/i ai Congressi di Federazione ed a quello Nazionale si

procederà ad un recupero proporzionale dei resti con il meccanismo previsto dal successivo

art. 12.

3. A tutti i documenti nazionali viene riconosciuta pari dignità:

- diritto ad essere stampati in un’unica pubblicazione, posti a conoscenza delle/degli iscritte/i

in modo da svolgere i Congressi con la dovuta informazione.

- diritto ad essere illustrati nei Congressi di Circolo. Al fine di garantire tale diritto è consentita

la presentazione dei documenti nei Congressi di Circolo anche a iscritt/e di altre Federazioni.

- diritto a essere presentati nei Cpf che eleggono le commissioni federali per il congresso.

- pari trattamento economico.

- diritto ad essere presentati nei circoli con apposite riunioni di illustrazione e approfondimento.

Il giornale del Partito, Liberazione, pubblicherà nel loro assieme tutti i materiali del Congresso

e definirà, in accordo con la Commissione Nazionale per il Congresso, gli spazi per il dibattito.

4. Le Federazioni, in accordo con la Commissione Nazionale per il Congresso, fissano il

calendario di svolgimento dei Congressi di Circolo e la data del Congresso di Federazione.

5. Il Comitato Politico Nazionale elegge una Commissione Nazionale per il Congresso formata

da 9 componenti.

Il Comitato Politico di Federazione elegge una Commissione per il Congresso composta da:

a) per le Federazioni sino a 500 iscritte/i da un massimo di 7 componenti,

b) per le Federazioni con oltre 500 iscritte/i da un massimo di 9 componenti.

La Commissione per il Congresso Nazionale è formata, proporzionalmente, in base alla

percentuale registrata di sottoscrittori ai documenti congressuali da parte dei componenti del

Comitato Politico Nazionale. E’ invitato il Presidente del Collegio Nazionale di Garanzia.

La Commissione per il Congresso di Federazione è formata in base alla percentuale di

sottoscrittori ai documenti congressuali da parte dei componenti dei Comitati Politici Federali.

E’ invitato il Presidente del Collegio Provinciale di Garanzia.

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Le/i componenti la Commissione per il Congresso sono elette/i con votazione delle/dei

componenti il Comitato Politico Nazionale per quella Nazionale, delle/dei componenti del

Comitato Politico Federale per quella di Federazione, sulla base delle proposte avanzate dai

sottoscrittori ai vari livelli dei documenti congressuali nazionali, riuniti distintamente per ogni

singolo documento.

Ad ogni documento nazionale è garantita la presenza di almeno un rappresentante nella

Commissione per il Congresso Nazionale e di almeno un rappresentante nelle Commissioni per

il Congresso di Federazione, purché iscritto alla Federazione stessa.

6. Compiti della Commissione per il Congresso sono:

a) sovrintendere e coordinare le diverse fasi dell’iter congressuale.

b) assicurare il rispetto del presente Regolamento Congressuale.

c) dirimere controversie e rispondere a eventuali contenziosi e reclami che possono sorgere

durante la fase congressuale.

d) controllare la regolarità del tesseramento.

e) designare:

- la Commissione di Federazione, le compagne/i che partecipano ai Congressi di Circolo,

quelle/i che non essendo iscritte/i al Circolo vengano indicate/i per la presentazione dei

documenti Congressuali nazionali.

- la Commissione Nazionale, le compagne/i che partecipano, in rappresentanza della Direzione

nazionale, ai Congressi di Federazione.

Queste/i compagne/i possono essere elette/i come delegate/i ai Congressi di riferimento

(Federazione, Nazionale).

f) le decisioni sono assunte a maggioranza semplice dei votanti. In caso di parità il voto del

Presidente è decisivo.

7. Emendabilità dei Documenti Congressuali.

Contributi emendativi ai singoli Documenti Congressuali Nazionali, possono essere proposti da

componenti del Comitato Politico Nazionale loro sottoscrittori.

Vengono assunti se sottoscritti nel corso del C.P.N. da almeno 3 componenti del Comitato

Politico Nazionale sottoscrittori dei Documenti di riferimento, ed in questo caso sono resi noti

attraverso la pubblicazione del materiale congressuale.

Non è prevista alcuna loro presentazione nei Congressi. Nei Congressi di Circolo, di

Federazione e Nazionale saranno sottoposti al voto delle/degli aderenti ai singoli Documenti

Congressuali Nazionali di riferimento, se richiesto da almeno una/un iscritta/o, e registrati

unicamente se approvati o respinti. I contributi emendativi approvati verranno inviati

all’istanza congressuale superiore assumendo il carattere di proposta di modifica.

8. Possono essere presentati alla Presidenza del Congresso di Circolo, secondo il calendario dei

lavori proposto dalla Presidenza e approvato dal Congresso stesso, ordini del giorno, contributi

di carattere integrativo, sostitutivo o di modifica dei testi, ai singoli Documenti Congressuali

Nazionali.

Separatamente, le/gli aderenti ai singoli Documenti Congressuali Nazionali, apriranno su di essi

la discussione.

Sono accolti i contributi approvati a maggioranza dei voti validi dei votanti ed inviati all’istanza

congressuale superiore, assumendo il carattere di proposta di modifica.

9. Modalità di votazione.

Il voto per l’elezione degli organismi dirigenti e di garanzia è segreto.

La Commissione elettorale avanza una proposta numerica per l’organismo dirigente e di

garanzia che sottopone al voto palese dell’Assemblea. Successivamente avanza una proposta

di modalità per la votazione: lista bloccata o aperta.

Laddove lo richieda almeno il 20% delle/degli aventi diritto della platea congressuale la lista è

aperta.

In caso di lista bloccata, la Commissione Elettorale avanza la proposta nominativa,

proporzionalmente per ogni singolo Documento Congressuale Nazionale e viene votata senza

preferenza.

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È possibile, eccezionalmente, presentare altre liste nell’ambito di uno stesso documento,

laddove lo richieda almeno il 20% tra le/gli aventi diritto al voto nei Congressi di circolo, il 15%

nei Congressi di Federazione e in quello Nazionale del Documento stesso.

In tal caso ne discutono e votano esclusivamente le/gli aderenti di quel Documento

Congressuale Nazionale.

Risultano elette/i secondo l’ordine di presentazione le/i candidate/i delle rispettive liste,

proporzionalmente ai voti ottenuti.

Liste distinte non possono essere costituite e presentate sulla base di alcun documento politico

locale.

In caso di lista aperta la Commissione Elettorale avanza proposte nominative per ogni

Documento Congressuale Nazionale con una maggiorazione sino al 20% delle/degli eligende/i

(e comunque con una maggiorazione di almeno una unità) per i Congressi di Circolo, per i

Congressi di Federazione e Nazionale.

Le preferenze attribuibili devono essere pari al 60% delle/degli eligende/i.

In tal caso risultano elette/i le/i candidate/i in ordine decrescente rispetto alle preferenze

riportate.

10. I Congressi di Circolo, il Congresso di Federazione e Nazionale devono concludersi con la

convocazione delle/degli neo-elette/i del Collegio di Garanzia per procedere alla elezione

della/del sua/o Presidente, degli organismi dirigenti, per l’elezione della/del Segretaria/o e

della/del Tesoriera/e.

11. Per l’elezione delle/dei delegate/i dei circoli ai congressi federali e delle/dei delegate/i dalle

federazioni al Congresso nazionale e ai regionali sarà cura di ogni organizzazione prevedere la

parità, nelle loro composizioni, di donne e di uomini, salvo che la presenza di genere sul totale

degli iscritti non lo renda impossibile e in ogni caso assicurare che la presenza di un sesso

rispetto all’altro non sia inferiore al 40% a partire dal livello federale. Per l’ elezione degli

organismi dirigenti e di garanzia va rispettata la parità, nelle loro composizioni, tra la presenza

di donne e quella di uomini. Analoga regola vale per la formazione dei comitati direttivi di

circolo e federazione, per la direzione nazionale, per le segreterie.

Analoga cura dovrà essere posta nel garantire una presenza adeguata di lavoratrici e di

lavoratori, delle/degli Giovani Comuniste/i.

La designazione delle/dei delegate/i dovrà essere proporzionale ai consensi ottenuti dai singoli

Documenti Congressuali Nazionali ed elette/i con la stessa metodologia applicata per l’elezione

degli organismi dirigenti e di garanzia, con l’applicazione della norma per il recupero dei resti

(art. 12).

12. Per garantire un rapporto di proporzionalità tra i consensi ottenuti dai singoli Documenti

Congressuali Nazionali nei Congressi di Circolo e l’invio delle/dei delegate/i alle istanze

congressuali superiori si istituisce un meccanismo di recupero dei resti.

Nei Congressi di Circolo vengono elette/i delegate/i in numero pari ai quozienti pieni realizzati

da ogni singolo Documento congressuale Nazionale, attribuendo l’ultima/o delegata/o (con

quoziente non pieno) al documento che ottiene il resto più alto.

Per il recupero dei resti, quale ne sia la percentuale, vengono indicate/i delle/dei delegate/i

supplenti per ogni singolo documento.

Nei Congressi di Federazione verranno recuperate/i tante/i delegate/i supplenti (scelte/i tra

quelle/i con i resti più alti) quante/i ne sono necessarie/i per ottenere una composizione della

platea congressuale di Federazione corrispondente in modo proporzionale ai consensi espressi

globalmente sui Documenti congressuali Nazionali in tutti i Congressi di Circolo della

Federazione.

13. Svolgono i Congressi tutti i Circoli regolarmente costituiti a norma dello Statuto.

I Comitati Direttivi uscenti provvedono a:

- far pervenire alle/agli iscritte/i i documenti congressuali nazionali.

- comunicare almeno 7 giorni prima a tutte/i le/gli iscritte/i la data, l’ora, il luogo di

svolgimento dell’assemblea congressuale e l’orario delle votazioni dei documenti nazionali.

- pubblicizzare la convocazione del Congresso in modo che ogni cittadina/o, interessata/o

possa parteciparvi.

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- invitare ai lavori congressuali i rappresentanti delle istituzioni, dei partiti e di tutte le

associazioni, organizzazioni democratiche presenti sul territorio.

14. All’apertura del Congresso di Circolo, gli organismi dirigenti e di garanzia decadono avendo

esaurito i propri compiti.

Si procede ad eleggere la Presidenza del Congresso su proposta del Comitato Direttivo

uscente.

Hanno diritto di voto solo le/gli iscritti con tessera regolarmente registrata – cartellino e quota

tessera versata – del 2010, che abbiano rinnovato la tessera per l’anno 2011. Per le/i nuove/i

iscritte/i la tessera deve essere fatta almeno 7 giorni prima della data di apertura del

Congresso.

Le/i nuove/i iscritte/i nell’ambito del Congresso hanno diritto di parola e non di voto.

L’elenco delle/degli iscritte/i, qualora venisse richiesto da una iscritta/o, potrà essere

consultato e sara’ allegato al verbale del Congresso.

Le/i delegate/i saranno elette/i in rapporto al numero delle/degli iscritte/i al 31 dicembre 2010.

La Presidenza del Congresso propone all’inizio l’ordine dei lavori che prevede i tempi di

discussione e d’intervento, l’orario delle votazioni (eccetto la votazione dei documenti

nazionali) in modo da consentire la massima partecipazione.

15. La discussione è introdotta dalla/dal Segretaria/o uscente o da altra/o compagna/o

designata/o dal Comitato Direttivo uscente.

Illustra i temi politici ed organizzativi del Congresso, presenta un bilancio dell’attività del

Circolo (relazione di 15 minuti).

Subito dopo vengono illustrati i Documenti Congressuali Nazionali (15 minuti) da parte di

sostenitrici/ori designate/i che, qualora non fossero iscritte/i al Circolo, lo possono fare solo se

indicate/i con comunicazione scritta dalla Commissione per il Congresso della Federazione.

Al termine del dibattito, se richiesto dalle/dai presentatrici/ori dei Documenti Congressuali

Nazionali possono effettuare una replica di 10 minuti.

L’intervento conclusivo sarà tenuto dalla/dal compagna/o indicata/o dalla Commissione per il

Congresso (15 minuti), al temine delle votazioni sui Documenti Congressuali Nazionali.

Dopo la relazione e la presentazione dei Documenti Congressuali Nazionali la Presidenza

propone la nomina delle Commissioni (verifica poteri, politica, elettorale).

La composizione delle Commissioni avviene con il criterio adottato per la Commissione per il

Congresso (art. 5). Vengono elette con voto palese

16. Esaurito il dibattito si procede agli adempimenti congressuali nel seguente ordine:

- relazione Commissione Verifica Poteri atta a certificare la validità dell’Assemblea

Congressuale.

- discussione e votazione.

- votazione dei Documenti Congressuali Nazionali, che avviene nell’orario precedentemente

stabilito e per appello nominale degli aventi diritto.

- relazione Commissione Politica.

- discussione, votazione sul Documento o Documenti finali.

- discussione e votazione degli eventuali contributi ai Documenti Congressuali Nazionali, da

parte dei loro votanti.

- elezione organismi dirigenti e di garanzia.

17. Al Congresso di Federazione partecipano delegate/i elette/i nei Congressi di Circolo,

secondo le modalità decise dal Comitato Politico di Federazione. Il rapporto iscritte/i-delegate/i

di norma non potrà essere inferiore ad 1 ogni 10 iscritte/ i. Il Congresso elegge inoltre i

delegati ai Congressi Regionali, in ragione di uno ogni 30 iscritti (o frazione superiore a 15),

salvo deroga motivata ed autorizzata dalla Commissione Congressuale Nazionale. Ai Congressi

di Federazione verranno recuperate/i tante/i delegate/i supplenti come indicato dall’art. 12.

Partecipano con diritto di parola ma non di voto se non elette/i delegate/i consigliere/ i

comunali, provinciali, regionali, nonché i componenti del Comitato Politico Federale e del

Collegio di Garanzia uscenti. Partecipa una/un compagna/o designata/ o dalla Commissione

Nazionale per il Congresso. Tale compagna/o fa parte della Presidenza del Congresso e può

essere delegata/ o al Congresso Nazionale.

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18. All’apertura del Congresso gli organismi dirigenti e di garanzia della Federazione decadono

avendo esaurito i propri compiti.

Si procede ad eleggere la Presidenza del Congresso su proposta del Comitato Politico uscente,

tenendo in considerazione il risultato congressuale. Il Congresso di Federazione è introdotto da

una relazione della/del Segretaria/o che illustra i temi del Congresso ed espone un bilancio

dell’attività svolta.

Al termine, la Presidenza propone la nomina delle Commissioni – Verifica Poteri, Politica,

Elettorale – determina i tempi e le modalità del dibattito, delle operazioni di voto dei documenti

e dell’elezione delle/dei delegate/i, degli organismi dirigenti e di garanzia.

Le modalità della loro composizione sono analoghe a quelle previste per le Commissioni per il

Congresso. Le conclusioni del Congresso saranno tenute dalla/dal compagna/o indicata/o dalla

Commissione Nazionale per il Congresso.

19. Alla Presidenza possono essere presentati ordini del giorno che non si configurano come

documenti politici locali con riferimento a quelli congressuali nazionali. La Presidenza ne dà

notizia e li trasmette alla Commissione Politica.

20. I Congressi Regionali saranno convocati dalla Direzione Nazionale. Al congresso Regionale

partecipano le/i delegate/i elette/i nei congressi di federazione. Se non elette/i delegate/i

partecipano con diritto di parola le/i consiglieri regionali, e le/i componenti del Comitato

politico regionale e del Collegio regionale di Garanzia uscenti. Dopo la relazione della/del

segretaria/o la Presidenza propone la nomina delle commissioni – verifica poteri, politica,

elettorale – e determina i tempi e le modalità del dibattito, delle operazioni di voto per gli

organismi dirigenti e di garanzia (a livello regionale è composto da 5 compagne/ i) per cui

valgono le procedure già indicate per i congressi di federazione. Eventuali contenziosi dovranno

essere sottoposti al Collegio Nazionale di Garanzia che nei successivi tre giorni dovrà esprimere

il proprio parere. Il Congresso verrà convocato dalla Direzione Nazionale e verrà concluso da

una/o compagna/o indicato dalla direzione stessa.

22. Al Congresso Nazionale partecipano le/i delegate/i elette/i dai Congressi di Federazione in

ragione di una/un delegata/o ogni 90 iscritte/i (o frazione superiore a 45).

Per le Federazioni estere, una/un delegata/o ogni 45 iscritte/i (o frazione superiore a 22),

garantendo comunque la presenza di una/un delegata/o.

Partecipano inoltre con diritto di parola e non di voto se non elette/i delegate/i le/i componenti

del Comitato Politico Nazionale e del Collegio Nazionale di Garanzia uscenti.

23. All’apertura del Congresso gli organismi dirigenti e di garanzia nazionali decadono avendo

esaurito i propri compiti. Si procede ad eleggere la Presidenza del Congresso su proposta della

Direzione uscente, tenendo in considerazione il risultato congressuale.

Il Congresso è introdotto da una relazione del Segretario che illustra i temi politici ed

organizzativi del Congresso ed il bilancio dell’attività svolta.

Al termine, la Presidenza propone la nomina delle Commissioni – Verifica Poteri, Politica,

Elettorale – determina i tempi e le modalità del dibattito, delle operazioni di voto dei

documenti, dell’elezione degli organismi dirigenti e di garanzia.

24. Per l’elezione degli organismi dirigenti e di garanzia, per la determinazione delle/dei

delegate/i si utilizzerà il meccanismo della proporzionale pura. Nel caso di parità di voti o resto

uguale per tutti i Documenti Congressuali Nazionali, si dà luogo all’elezione di una/un

delegata/o per ciascun documento.

25. Il presente Regolamento Congressuale, con le integrazioni demandante alle Federazioni, ha

validità per tutte le operazioni ed in tutte le istanze congressuali.

26. La validità dei Congressi è quella certificata dalla Commissione Verifica Poteri, sancita dal

voto del Congresso.

Il Verbale del Congresso con allegato l’elenco delle/degli iscritte/i, il Documento della

Commissione Verifica Poteri, i contributi emendativi ai Documenti Congressuali Nazionali deve

essere inviato, al termine del Congresso, ai livelli congressuali superiori.

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Al verbale da inviare al Nazionale deve essere allegato anche l’elenco delle/degli iscritte/i del

2010 corredato dai relativi indirizzi.

Il mancato invio, o l’invio di una sola parte di esso, annulla la partecipazione alle istanze

congressuali successive.

* * * * *

ALLEGATO al regolamento sulle scadenze congressuali

Al fine di garantire un corretto svolgimento dei congressi e il rispetto della pari dignità tra i

documenti (art. 3 del regolamento congressuale) viene disposto il seguente calendario

congressuale:

Pubblicazione su Liberazione dei materiali congressuali:

entro il 9 ottobre 2011

Presentazioni dei documenti nei Comitati politici federali con relativa sottoscrizione:

dal 10 al 16 ottobre 2011

Congressi di circolo (nelle federazioni con meno di 400 iscritti):

dal 17 ottobre al 13 novembre 2011

Congressi di circolo (nelle federazioni con 400 o più iscritti):

dal 17 ottobre al 20 novembre 2011

Congressi di federazioni con meno di 400 iscritti:

17-18-19-20 novembre 2011

Congressi di federazioni con 400 o più iscritti:

24-25-26-27 novembre 2011

Congresso nazionale:

Napoli 2-3-4 dicembre 2011

Le commissioni provinciali per il congresso dovranno assicurare (in accordo con i direttivi di

circolo) una corretta ripartizione dei congressi di circolo all’interno delle date sopra indicate.

___________________________________________________________________________

(Approvato dal Cpn il 23 settembre 2011)

Dispositivo approvato  dal Comitato Politico Nazionale del 23 e 24 settembre 2011

VIII Congresso

Il Comitato Politico Nazionale fissa il congresso nazionale del Prc nei giorni 2, 3, 4 dicembre 2011 a Napoli.

Le modalità ed i tempi di svolgimento dei congressi di circolo e dei congressi di federazione sono fissate dal regolamento e dagli allegati, approvati dal Cpn.

I documenti politici congressuali presentati al Cpn che abbiano i requisiti previsti dal regolamento, possono essere sottoscritti per adesione dai componenti il Cpn stesso fino alle ore 12.00 di lunedì  3 ottobre 2011* .

Per la presentazione di ulteriori documenti congressuali, attraverso la sottoscrizione di iscritti al Prc, secondo le modalità previste dal regolamento approvato, il termine è lunedì 3/10/2011 alle ore 12.00.

approvato

Commissione nazionale per l’VIII Congresso

 

GIOVANNA CAPELLI

MIMMO CAPORUSSO

MAURO CIMASCHI

MARCO GELMINI

ALESSANDRO GIARDIELLO

CLAUDIO GRASSI

ALBA PAOLINI

GIANLUCA SCHIAVON

SANDRO TARGETTI

RAFFAELE TECCE

 

(approvata dal Cpn del 24/9/2011)

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