venezue

Dopo il blackout

Dopo una settimana di caos e incertezza, in seguito al sabotaggio della rete elettrica nazionale, il Venezuela torna alla normalità. La fornitura di elettricità è quasi completamente ristabilita. Dal pomeriggio del 7 marzo, in milioni di case mancava la corrente. La causa del più grande e del più lungo Continua a leggere...

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tajani

Quando c’era “lui”, i treni viaggiavano in orario

In un’intervista a Radio 24 Antonio Tajani, presidente forzitalico del Parlamento europeo, dopo aver premesso di non essere mai stato fascista (infatti militava nel Fronte della Gioventù monarchica, fedele alleata del Fronte della Gioventù neofascista diretto dai vari Fini, Gasparri, Alemanno, La Russa, e da dove è transitata la Continua a leggere...

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champagne

Brexit e champagne

Dimentichiamo l’oro, gli immobili e le azioni. L’unico valore sicuro – per chi puo’ permetterselo, s’intende –  è lo champagne. Da bere fra 8 e 9°C, una temperatura ideale nell’era glaciale che avanza fra Londra e Bruxelles. Alla fine di marzo saranno molti i tappi che, per una ragione Continua a leggere...

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friday

Socialismo o collasso

Le rivendicazioni dei ragazzi di « Fridays For Future » sono ragionevoli e, tuttavia, decisamente moderate. Se si considera che il cambiamento climatico è molto più rapido del previsto, la riduzione dell’80% delle emissioni di CO2 entro il 2030, richiesta a Bruxelles dalla piccola Greta Thunberg, è un minimo. E perfino Continua a leggere...

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algeria

Cambia solo la foto

Secondo un proverbio arabo : « L’unica cosa che cambia è l’immagine sulla parete. » Allude alle foto dei presidenti esposte nelle scuole e nei caffé. Quando uno muore o si dimette, cambia solo la foto. In Algeria, il presidente Bouteflika rinuncia a un quinto mandato. E’ vecchio, malato, e il popolo Continua a leggere...

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