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Compagni di marciapiede

In Francia, si valuta che i senzatetto siano almeno 200.000. Ieri, martedi’, era previsto che dei petali di fiori fossero gettati nel Canale dell’Ourcq, a Parigi, per rendere omaggio alle 569 persone « morte in strada » nel 2019, dando loro un’identità. Ma il confinamento ha reso necessaria una cerimonia virtuale. Continua a leggere...

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Pandemia, lavoro e profitto

60 dipendenti di un Centro di distribuzione Amazon (motto della ditta : « lavorare duro, divertirsi, scrivere la storia ») di New York hanno protestato lunedi’ contro le loro condizioni di lavoro, chiedendo la chiusura e la sanificazione dell’edificio dopo che la settimana scorsa si è verificato il primo caso, seguito nel Continua a leggere...

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GLEZOS

Ieri, lunedi’ 30 marzo, a 97 anni, dopo aver combattuto senza soste per 84 anni, Manolis Glezos è morto. Il 30 maggio del 1941, a 18 anni, ammaina insieme al suo amico Apostolos Santas la bandiera nazista issata sull’Acropoli, il più celebre monumento di Atene. Hitler grida vittoria in Continua a leggere...

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kubabrigade

La Brigata medica internazionale Henry Reeve

In molti paesi, in lotta contro il coronavirus, i medici cubani sono accolti a braccia aperte. Ma Washington vede nell’ondata di simpatia per il presidio socialista nei Caraibi un pericolo e tenta di impedirne gli aiuti. Mercoledi’ scorso 24 specialisti cubani sono arrivati ad Haiti per dare man forte Continua a leggere...

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asyl

Improvvisamente utili

In Germania, fino a ieri, l’Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Serbia o il Montenegro erano considerati paesi di provenienza sicuri. Vi si potevano rispedire quelli che ne arrivavano, chiedendo asilo,  senza neppure esaminarne le domande. Ma ora che il virus minaccia l’agricoltura tedesca c’è improvvisamente chi si frega le mani, Continua a leggere...

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