Napolitano, l’inchino a Craxi

Uno degli avvelenamenti che da tempo gli italiani subiscono con cadenza pressoché quotidiana è dato dal revisionismo storico. Progetto che, come l’azzurro del partito berlusconiano, ha attirato adesioni che avevano radici anche autoctone. L’attuale orientamento politico, che ha sdoganato neofascisti trasformandoli in ministri della Continua a leggere...

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KARL, ROSA E SPARTACO

Il 15 gennaio 1919, Karl Liebknecht, solo deputato del Reichstag ad aver votato, il 2 dicembre 1914, contro i crediti di guerra e Rosa Luxemburg, che aveva pagato la sua guerra alla guerra con la reclusione durante gli anni della prima guerra mondiale, venivano assassinati dalla soldataglia Continua a leggere...

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Muri elettronici e droni “giocattolo”

Procede sobdolo il progetto del Muro sotterraneo di Mubarak, già definito muro del disonore. Che fosse lungo la dozzina di chilometri della Striscia si sapeva, che andasse sottoterra di 30 metri pure, s’era anche specificata la sua struttura d’acciaio. Ora Continua a leggere...

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Iran, l’urlo afono delle sanzioni

L’uccisione con moto-bomba dell’ingegnere Massoud Mohammadi introduce sul tema del nucleare variabili che pur s’adeguano al clima d’instabilità vissuta attualmente dall’Iran. Proprio a ridosso dell’avvio delle annunciate sanzioni, secondo quanto predisposto dal segretario di Stato statunitense Clinton col benestare degli alleati occidentali (Gran Bretagna, Francia e Germania) Continua a leggere...

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Caccia al negro

L’inferno è quello che vivono i Mohammed e i Bakari ogni giorno, da anni. Ovunque poggino le loro membra, che gli italiani d’oggi chiamano negre. Sono tutti negri sia se vengono dal Maghreb, dalla Liberia magari pure dall’Afghanistan e la pelle ce l’hanno come gli europei. Continua a leggere...

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