Stragi e attentati

 

Per non dimenticare

Sabato, a Berlino, 20.000 persone hanno ricordato, in una manifestazione, le vittime dell’attentato razzista di un anno fa ad Hanau, una cittadina di meno di 100.000 abitanti non lontana da Francoforte sul Meno. Il corteo, partito dal quartiere di Neukölln, si è mosso in direzione di Berlino-Kreuzberg. I dimostranti Continua a leggere...

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Geopolitica criminale

Dopo ogni attentato, i capi di Stato europei, da Macron a Kurz, da Johnson alla Merkel, rispolverano i rituali valori dell’Occidente. Forse sarebbe più utile guardare alle storiche condizioni dell’immigrazione in Europa – un’esperienza spesso traumatica fatta di discriminazioni, di razzismo e di marginalizzazione – e ai risultati della Continua a leggere...

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Fino all’ultimo

Ad Auschwitz-Birkenau sono morti oltre 1 milione di prigionieri. 60.000, per la maggior parte non ad Auschwitz, sono sopravvissuti fino alla liberazione, l’8 maggio 1945. Quando l’Armata rossa arriva ad Auschwitz, il 27 gennaio 1945, ci sono poche migliaia di prigionieri. Le SS ne avevano deportato gran parte verso Continua a leggere...

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50 anni fa piazza Fontana

A poco più di vent’anni dalla sconfitta del fascismo, il 12 dicembre 1969, nel salone centrale della Banca nazionale dell’Agricoltura, in Piazza Fontana, a Milano,  una bomba uccide 17 persone. La polizia accusa gli anarchici. Uno di loro, Giuseppe Pinelli, dopo tre giorni di interrogatorio, precipita da una finestra Continua a leggere...

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La madre di tutte le stragi

Milano. 12 dicembre 1969. Piazza Fontana. Banca dell’Agricoltura. Ore 16.37. Una bomba con 7 kg di tritolo uccide 17 persone e ne ferisce 87. Lo scopo ? Terrorizzare studenti, lavoratori, intellettuali, sindacati, partiti e movimenti democratici che minacciano l’ordine costituito, diffondere il panico e giustificare misure d’emergenza da parte del Continua a leggere...

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