Nella crisi, molti paesi occidentali sostengono i lavoratori dipendenti con prestazioni sociali straordinarie. Gli USA, invece, scelgono ancora una volta l’ « american exceptionalism » nel senso peggiore. Donald Trump, i repubblicani e i dimostranti ultrareazionari armati di fucile vogliono la revoca delle blande limitazioni introdotte negli Stati governati dai democratici. Questo comportamento non è irrazionale o « folle » (il paese non ha ancora superato il picco della pandemia), come potrebbe sembrare ad un’osservatore superficiale. E’ in realtà lotta di classe dall’alto. Senza che lo si dica, si tratta di una lotta per il potere fra lavoro e capitale per mettere al sicuro il dominio sulla società. Una faccia della medaglia sono gli scioperi selvaggi dei lavoratori che lottano negli USA per una migliore protezione, che non hanno paura di essere licenziati se scioperano ma di morire se continuano a lavorare. L’altra faccia sono gli imprenditori, piccoli o grandi, che vogliono che i loro dipendenti e la nuova classe di lavoratori precari della gig-economy o la manovalanza delle fabbriche di carne, che Trump vuole rispedire per decreto a pigiarsi sui loro posti di lavoro, continuino a lavorare.

Per questo gli imprenditori americani e i loro tirapiedi politici hanno bisogno proprio adesso della minaccia di morire di fame – come mostrano le lunghe code davanti alle mense popolari – rivolta a chi deve vendere la sua forza lavoro. E perché la minaccia funzioni, le prestazioni sociali devono restare più basse possibile anche durante la pandemia. Il motivo è semplice : se durante la crisi lo Stato aiuta, se lo Stato sociale è efficiente, quelli che ricevono aiuti durante la pandemia se ne ricorderanno anche quando sarà finita. E questo imprenditori e repubblicani americani vogliono evitarlo con ogni mezzo. Il pericolo esiste. Grazie a Bernie Sanders, i senatori democratici hanno « pattuito » un sussidio di disoccupazione straordinario di 600 dollari alla settimana in cambio degli aiuti alle grandi imprese USA previsti nel terzo programma di sostegno contro gli effetti del coronavirus. Questo sussidio si aggiungerà a quello normale versato dagli Stati federali. Per questo, paradossalmente, alcuni lavoratori hanno più soldi adesso che prima della pandemia, dato che il salario minimo attuale e i salari in generale sono molto bassi. Nel Michigan, ad esempio, alcuni metalmeccanici preferiscono prendere il sussidio straordinario fino a luglio piuttosto di tornare al lavoro già adesso. Secondo i calcoli dell’economista Ernie Tedeschi, in 38 Stati la somma dell’indennità di disoccupazione ordinaria e straordinaria è uguale o superiore ai salari che riscuotevano i lavoratori che hanno perso l’impiego a causa della pandemia.

Come in altri paesi occidentali, il lavoro non necessario potrebbe essere sospeso, I lavoratori potrebbero, sostenuti da prestazioni sociali, bypassare la pandemia fino a quando sarà sotto controllo. Un aiuto che non favorirebbe solo la classe media, che puo’ lavorare da casa in homeoffice. I sondaggi dicono che la grande maggioranza sostiene le limitazioni, piuttosto blande, e che i sostenitori dell’apertura, come gli imprenditori, sono un’infima minoranza. I repubblicani si accingono ad affamare questa maggioranza.  Già adesso molti Stati federali governati da repubblicani rendono difficile l’ottenimento dell’indennità di disoccupazione straordinaria con mille cavilli hurocratici. Secondo un sondaggio della fine di aprile, a marzo il 70% dei nuovi disoccupati non l’ha ottenuta. La posizione di Mitch McConnell, capo della maggioranza repubblicana al senato USA, fa parte di questi strateghi della presa per fame. Mentre ha ottenuto sostanziosi aiuti per gli imprenditori, storce la bocca quando si parla di sostegno ai lavoratori. Gli Stati federali potrebbero dichiarare fallimento se la crisi diventa troppo cara per loro !

In previsione di nuove trattative, McConnell ha annunciato che non accetterà ulteriori programmi di aiuti senza che le imprese siano sollevate da eventuali responsabilità che comportino richieste di indennizzo da parte di lavoratori costretti a continuare a lavorare malgrado la pandemia. Aiuti per gli affitti ? Indennità per il personale sanitario ? Non è possibile permetterselo. Prima bisogna riaprire. In altre parole : andate a lavorare e zitti…

Giustiniano

6 maggio 2020

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