Tutti sanno che l’8 maggio 1945 è il giorno della resa incondizionata della Wehrmacht e della vittoria sul fascismo in Europa. E’ molto meno noto che, a quella data, non tutto il territorio del III Reich è stato occupato dagli eserciti alleati. Parte dello Schleswig-Holstein è sotto il controllo del successore di Hitler, ammiraglio Dönitz, fino al suo arresto da parte degli inglesi, il 23 maggio.

Nella Sassonia occidentale c’è un’altra zona, quella del distretto di Schwarzenberg e della città di Aue, che l’8 maggio non è ancora occupata. La sua autonomia dura 42 giorni, ma non sono i nazisti ad amministrarla. Si tratta di un territorio di 1500-2000 kmq con circa 500.000 abitanti, compreso fra le zone investite dalla 12. Armata USA a nord e ad ovest, le truppe sovietiche del 1° fronte ukraino a est e la frontiera cecoslovacca a sud.

Nelle 23 città e cittadine della zona gli antifascisti prendono il potere, disarmano la polizia e organizzano i rifornimenti alla popolazione. Lo scrittore Stefan Heym parla di « Libera Repubblica di Schwarzenberg ». Non si tratta di un episodio isolato. Nell’immediato dopoguerra sorgono sia nell’est che nell’ovest della Germania centinaia di Comitati d’azione antifascista. I nazisti pensano a salvare la pelle e riempirsi le tasche in previsione del dopoguerra. Sono i sopravvissuti della lotta antifascista clandestina a difendere le infrastrutture pubbliche.

Tuttavia, il caso della « Repubblica di Schwarzenberg » è unico perchè un primo governo provvisorio si forma già l’8 maggio nella località di Bermsgrün, senza il sostegno delle truppe alleate. L’Armata rossa arriverà solo il 16 giugno. Nel capoluogo del distretto, Schwarzenberg, l’11 maggio un gruppo di comunisti e di socialdemocratici locali organizza una milizia operaia e occupa il municpio. Il sindaco nazista deve dimettersi e la polizia locale è disarmata. Il 14 è costituito un comitato antifascista nella località di Raschau e il 21 un altro nella città di Aue, vicino a Schwarzenberg. Seguono altri paesi.

A Schwarzenberg, il comunista Paul Korb costituisce una polizia antifascista che arresta numerosi funzionari locali, fra i quali il capo della Gestapo e quello del gruppo locale nazista. Soldati sbandati vengono disarmati ed è sciolto un campo della Hitlerjugend. Il 16 maggio è arrestato Martin Mutschmann, Gauleiter nazista della Sassonia, nel suo nascondiglio della località di Tellerhäuser. Sarà consegnato ai sovietici.

L’Armata rossa arriva a Schwarzenberg il 25 giugno…

Giustiniano

9 maggio 2020

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