Nella nebulosa dell’estrema destra francese, formalmente distinta dal partito « Rassemblement national » presieduto da Marine Le Pen, spicca il gruppo neofascista « Génération Identitaire ». Per loro « la nazione deve essere purificata » e « la civiltà europea  deve essere protetta contro l’infiltrazione da parte di ‘razze’ non europee e non ‘bianche’, incoraggiate a migrare verso l’Europa per riprodursi ed eventualmente scacciarne le popolazioni europee indigene ».  A questo scopo, i membri di Génération Identitaire organizzano azioni come il pattugliamento delle valli alpine al confine con l’Italia per impedire ai migranti di passare in Francia o il noleggio di navi per dare la caccia ai profughi nel Mediterraneo e rispedirli in Libia.

Per impedire il passaggio dei migranti, il 21 aprile 2018 « Génération Identitaire » aveva occupato il Colle della Scala, che congiunge la Val di Susa alla Val de la Clarée,  mobilitando i camerati austriaci, americani e canadesi per un’azione chiamata « Defend Europe » e noleggiando due elicotteri, dei pick-up e perfino un aereo per proseguire sulle montagne italo-francesi l’operazione avviata nel Mediterraneo l’anno prima. Per questa miserabile iniziativa erano stati spesi qualcosa come 35.000 euro. Sui social erano state postate decine di foto di « identitari » in pose marziali nella neve.

Tre di loro, processati dal tribunale di Grenoble, erano stati condannati a fine agosto, per le loro operazioni paramilitari di « ricerca e sorveglianza » di migranti,  a sei mesi di carcere, al pagamento di multe e alla privazione dei diritti civili. Ieri, 16 dicembre, sono stati assolti dalla Corte d’Appello…

Giustiniano

17 dicembre 2020

 

Print Friendly