A Belfast, nei primi anni 60, John White comincia a fotografare la sua giovane famiglia e i vicini intorno a Saul e Vulcan Street. Spesso lo si puo’ vedere in strada, con la sua macchina fotografica e la sua cinepresa da 8 mm, mentre riprende la vita quotidiana della comunità. John è un fotografo di talento, dotato di un occhio acuto per comporre e riprendere i « momenti decisivi ». E’ uno dei pochi entusiasti della fotografia ad aver capito in quali tempi vive e la necessità di documentare le ingiustizie intorno a lui.

Quando, verso la fine degli anni 60, cominciano i « troubles » (definizione locale per il conflitto in Irlanda del nord) John è presente per fissare sulla pellicola l’evento politico e i suoi sviluppi : le barricate fra la Falls e la Shankill Road, l’arrivo dell’esercito britannico nell’agosto del 1969, le rivolte successive agli internamenti nel 1971 e il numero crescente di vittime nei primi giorni di un conflitto destinato a durare a lungo.

White è un sindacalista militante, che lavora nel suo ufficio di Transport House per la Transport & General Workers Union. Come la maggior parte dei fotografi non professionali della classe operaia, si serve anche di foto di matrimoni e di ritratti per nutrire la sua fame di lavoro documentario. Ci lascia oltre 2.000 negativi – in bianco e nero e a colori – …

Giustiniano

1° giugno 2021

 

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