Dopo la pubblicazione di un rapporto che denuncia la frequenza degli incidenti sul lavoro nei suoi depositi americani, tristemente noti per i ritmi infernali, Amazon ha annunciato martedi’ un alleggerimento dei controlli dei suoi dipendenti. Il sistema battezzato « Time of the Tasks » (tempo non lavorato) che misura la produttività di ciascun addetto alla selezione, l’impacchettamento e lo spostamento dei colli, « puo’ essere facilmente male interpretato », scrive un direttore del gigante del commercio online in una lettera al personale « Da oggi, il Time of Task sarà mediamente più lungo ». Molti dipendenti e associazioni accusano questo metodo di causare stress, non lasciando neppure il tempo di andare al gabinetto.

Alla vigilia della gigantesca operazione dei saldi annuali, il « Prime Day », che richiede ogni anno un incremento degli organici, il gruppo di Seattle è nuovamente accusato dai sindacati americani di trascurare la salute dei suoi dipendenti. In Francia, Amazon ha annunciato martedi’ che la promozione sarà organizzata il 21 e 22 giugno prossimi, una settimana prima dell’inizio dei saldi estivi, il 30 giugno. « I lavoratori dei siti Amazon restano più spesso e più gravemente feriti che nei depositi di altre aziende » afferma in un rapporto pubblicato martedi’ una coalizione di sindacati, la « Strategic Organizing Center ».

Secondo questo studio, l’anno scorso il 6% degli operai dei centri di selezione del gigante del commercio online è stato vittima di un incidente che li ha costretti a fermarsi temporaneamente o a passare in un posto diverso, meno faticoso fisicamente. « Questa proporzione è di quasi l’80% più alta di quella riscontrata presso tutti gli altri datori di lavoro che hanno dei depositi in tutto il 2020 » continua il rapporto. Un portavoce del gruppo ha reagito dichiarando : « abbiamo potenziato il nostro gruppo addetto alla salute e alla sicurezza sul lavoro a oltre 6.200 dipendenti e investito più di un miliardo in nuove misure per la sicurezza nel 2020 ».

L’anno scorso, Amazon ha approfittato della pandemia per assumere nel mondo 500.000 persone, rispondendo all’esplosione della domanda. I risultati sono spettacolari e l’azienda continua ad investire in tutti i settori, dalla sua piattaforma di e-commerce al cloud (informatica a distanza) e all’industria del divertimento (ha appena comprato gli studios MGM). Ma il suo successo presso i consumatori non basta a nascondere le sue difficoltà con le autorità e la società civile, che gli contestano l’abuso di posizione dominante e condizioni di lavoro estreme.

Giustiniano

5 giugno 2020

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