L’UE e gli USA hanno trovato un compromesso nella lite dei dazi,  causata dalle sovvenzioni accordate a Airbus e Boeing, mettendo fine a un duro conflitto commerciale. Le parti lo hanno comunicato martedi’ in occasione del vertice EU-USA di Bruxelles. Il punto centrale dell’accordo è la sospensione dei dazi reciproci per cinque anni. Per molti anni UE e USA avevano sovvenzionato i propri costruttori e si erano reciprocamente accusati di concorrenza sleale presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), che aveva dichiarato le sovvenzioni illegali e autorizzato dazi miliardari.

L’incaricata del commercio USA, Katherine Tai, ha subito chiarito il senso dell’accordo. « Invece di litigare con i nostri più stretti alleati, uniamoci finalmente contro una comune minaccia : abbiamo concordato di rispondere in questo settore con singole misure (compresi investimenti e trasferimento di tecnologia) – che corrispondono ai nostri standard per una  concorrenza leale – alle pratiche non conformi alle regole del mercato della Cina. » Il compromesso è valido finché il sostegno dell’UE ad Airbus resta nel quadro dell’accordo. Se l’UE dovesse contravvenire e i concorrenti americani svantaggiati, gli USA potrebbero reagire e riattivare i dazi sospesi.

Boeing e Airbus sono concorrenti. Entrambi avevano alterato la concorrenza mediante aiuti statali non consentiti. Per la mancata abolizione delle sovvenzioni ad Airbus, nell’ottobre 2019 l’OMC aveva autorizzato gli USA ad applicare dazi compensativi su merci per un valore di 7,5 miliardi di dollari. Era la somma più alta dalla fondazione dell’OMC, nel 1995. Gli USA avevano tassato fino al 25%, fra l’altro, burro, vino e componenti per l’industria aeronautica. Un anno dopo succedeva lo stesso nel caso Boeing. Gli USA non avevano cessato di sostenere la ditta e l’OMC aveva autorizzato l’UE ad applicare dazi complementari su importazioni dagli USA per un valore di quasi 4 miliardi di dollari all’anno. Anche l’UE aveva applicato dazi fino al 25% su componenti d’aerei e merci agricole e industriali provenienti dall’USA…

Giustiniano

16 giugno 2021

 

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